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Whirlpool, ombre cinesi: nuovo Dg italiano per Midea

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Luigi Di Maio, l’ex bi-ministro del tandem a conduzione Lega da poco svaporato, conosceva sin dall’inizio delle trattative con la Whirlpool il drammatico destino della fabbrica di Napoli. Aveva cioè taciuto su tutto proprio a quei dipendenti della fabbrica Whirlpool che l’avevano entusiasticamente accolto con bandiere del movimento di Casaleggio al motto di “Luigi sei uno di noi”. E che lo avevano votato in massa. Appunto.

In realtà, i cinesi, con Midea in prima linea, sono lì che aspettano il momento migliore per loro e peggiore per Whirlpool Emea, per ripetere al ribasso l’offerta di acquisire le attività europee del big americano. E proprio ieri sera ci è arrivata in forma confidenziale, da fonti del headquarter europeo del gruppo cinese, la news che rimescola tutto rafforzando le indiscrezioni sulle trattative Midea-Whirlpool.

Arriva infatti non casualmente dalla Whirlpool il nuovo general manager di Midea Italia, Alberto Di Luzio, ex Indesit, quindi confluito in Whirlpool con l’acquisizione della società dei Merloni e diventato Sales Director Combined Freestanding di Whirlpool Italia. Ma è clamoroso il fatto che Di Luzio venga chiamato da Midea in sostituzione di quello che era in questa carica, Daniele Marangoni. Urgentemente chiamato.

Spiegazione: Midea e altri giganti cinesi da anni fanno shopping ripetuti di aziende europee per poter disporre di brand storici di valore e delle relative quote di mercato. Ma spesso con flop dovuti al fatto che i vertici cinesi si accorgono spesso in ritardo di non avere i manager connazionali in grado di gestire le enormi complessità commerciali e culturali dei diversi mercati europei.

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