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Vidal all’Inter e Suarez alla Juve: è quasi fatta

Barcellona FC

Arturo Vidal è in arrivo, Luis Suarez lo sarà presto. Inter e Juventus si preparano ad accogliere le stelle scaricate dal Barcellona, con la speranza che sia proprio il club catalano, tra qualche mese, a crogiolarsi nei rimpianti. 

Partiamo dal cileno, il cui trasferimento sembra essere davvero a un passo: le pratiche per la rescissione sono ormai definite, tanto che in molti si aspettano un approdo a Milano entro 48 ore, per poi firmare il contratto biennale (con opzione per il terzo anno) da 6 milioni netti a stagione. Se così sarà Conte (che oggi abbraccerà anche Kolarov, pronto a sottoporsi alle visite mediche) potrà fare festa, visto che Vidal è da sempre un suo pallino, a patto che l’affare non faccia da apripista alla cessione di Lautaro Martinez.

Dalla Spagna infatti rilanciano su un’operazione che sembrava ormai tramontata e che invece, secondo il quotidiano Sport, potrebbe riaprirsi proprio grazie al cileno, liberato gratuitamente come segno di “amicizia” verso l’Inter. Difficile sia così, a meno che da Barcellona non alzino l’offerta: quella attuale di 65 milioni, infatti, è troppo distante dalle richieste di Marotta, consapevole che un nuovo attaccante di pari valore costerebbe molto di più. 

Ad ogni modo Vidal è sempre più vicino al ritorno in Italia e a breve dovrebbe seguirlo anche Suarez, seppur 144 chilometri più a ovest. Sarà Torino infatti la nuova città del Pistolero, ormai prossimo a lasciare il Barcellona e a trasferirsi alla Juventus. Affare quasi fatto, ma subordinato a due fattori: il primo è l’accordo con i blaugrana sulla buonuscita, il secondo è il conseguimento della cittadinanza italiana, fondamentale visto che i bianconeri, con Kulusevski e McKennie, hanno già esaurito gli slot per gli extracomunitari. 

Un iter burocratico che dovrebbe però risolversi a breve visto che Suarez, sposato con una donna di origini italiane, è pronto a sottoporsi ai test necessari nel consolato tricolore di Barcellona entro questa settimana (in Uruguay dicono addirittura oggi). Se tutto andrà come previsto sarà lui il nuovo numero 9 della Juve, altrimenti sono già pronte le alternative: Dzeko resta il piano B, con Morata e Cavani sullo sfondo. Tutto però lascia pensare che il Pistolero vestirà bianconero, per costruire un attacco da sogno con Cristiano Ronaldo, Dybala e Kulusevski.

 Per il Milan invece quella che inizia oggi sarà anzitutto la settimana di Tonali, pronto a diventare rossonero a tutti gli effetti. L’accordo con Cellino è già stato raggiunto, ora non resta che aspettare il ritorno a Brescia del centrocampista per visite mediche e contratto, dopodiché Maldini proverà a chiudere anche per Bakayoko, sempre più malinconico nella sua attesa londinese. Il colosso francese infatti s’è già detto disposto ad abbassarsi l’ingaggio, ma sa bene che la partita più importante si gioca con il Chelsea, ancora restio a venire incontro ai rossoneri sulla cifra del riscatto: la distanza è ancora notevole (30 vs 20), ma la volontà del giocatore potrebbe fare la differenza.

 Settimana calda anche per Roma e Napoli, il cui mercato, al momento, è intrecciato come non mai. Dello scambio Milik-Under abbiamo già detto nei giorni scorsi, così come dell’interesse azzurro per Veretout e di come tutto sia legato all’eventuale cessione di Koulibaly al Manchester City. Il problema è che un simile castello va costruito, ovviamente senza intoppi: ne può bastare uno solo, infatti, a farlo crollare prima ancora che sia stato eretto. 

Ma le preoccupazioni maggiori, al momento, riguardano soprattutto la Lazio, paradossalmente proprio nel giorno in cui Tare ha finalmente chiuso gli acquisti di Muriqi dal Fenerbahce (18 milioni) e Fares dalla Spal (10). A far tremare Formello, dopo le parole di Inzaghi di venerdì, quelle pronunciate da Acerbi alla vigilia di Olanda-Italia a proposito del suo contratto. “Ho letto cose non vere, ma queste tematiche si discutono nelle sedi opportune, non sui giornali – ha tuonato il difensore biancoceleste -. Credo di aver sempre portato rispetto alla società e ora mi aspetto che siano loro a portarlo a me, evitando di parlare a mezzo stampa: se questo è l’atteggiamento che hanno, allora il rinnovo potrebbe non essere più nella mia testa”. Dichiarazioni forti, che potrebbero portare alla clamorosa rottura tra la Lazio e uno dei suoi giocatori migliori. Chissà come la prenderebbe Inzaghi, che oltre a vivere un mercato “faticoso” rischia di perdere uno dei suoi pilastri. 

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