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Saipem: utili 2024 a +70% e portafoglio ordini al massimo storico. Aumenta il dividendo e migliora le guidance 2025

Il payout sale al 40% del free cash flow. Per il 2025 il gruppo prevede ricavi per 15 miliardi e nuovi ordini per 50 miliardi. Anche la premier Meloni ha commentato positivamente l’operazione con Subsea7

Saipem: utili 2024 a +70% e portafoglio ordini al massimo storico. Aumenta il dividendo e migliora le guidance 2025

Saipem ha chiuso il 2024 con ricavi in crescita del 23% su anno a 14,5 miliardi di euro e un ebitda adjusted salito del 44% a 1,3 miliardi con un utile netto che ha avuto un incremento del 70% a 306 milioni di euro. Sono cresciute anche le commesse acquisite a 18,8 miliardi di euro, con il portafoglio ordini che ha raggiunto il massimo storico di 34 miliardi di euro, confermando gli obiettivi del piano strategico 2025-2028.

Cambia la politica dei dividendi

Grazie ai conti record Saipem ha deciso di migliorare la politica di distribuzione dei dividendi: agli azionisti andrà almeno il 40% del free cash flow, dopo il rimborso delle passività per beni in leasing. Di conseguenza, il consiglio di amministrazione proporrà agli azionisti il pagamento di un dividendo di 333 milioni di euro nel 2025 (sulla base dei risultati 2024) e prevede una cedola di almeno 300 milioni di dollari nel 2026 (sulla base dei risultati 2025). Inoltre Saipem punta a ridurre il debito lordo di circa 650 milioni di euro rimborsando tutte le passività in scadenza nel periodo 2025-2027, puntando così a un rating di livello investment grade,

Saipem migliora le guidance per il 2025

Sulla scia dei conti, il gruppo ha anche aggiornato al rialzo le guidance 2025, prevedendo ricavi pari a circa 15 miliardi di euro, un ebitda pari di circa 1,6 miliardi di euro e un cash flow operativo (al netto dei canoni di locazione) di circa 900 milioni di euro. Gli investimenti sono stimati intorno ai 500 milioni di euro. Nell’arco di piano Saipem stima acquisizioni di nuovi ordini per circa 50 miliardi di euro, ordini nei segmenti low/zero carbon pari a circa il 30% del totale, e ricavi per almeno 15 miliardi di euro nel 2028, con un ebitda previsto a circa 2 miliardi di euro.

Meloni: l’accordo con Subsea7 dimostra la vitalità del Sistema Italia

Saipem, che ha appena annunciato l’operazione con Subsea7, ha ricevuto anche l’ apprezzamento anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’accordo di fusione tra l’italiana Saipem e la norvegese Subsea7, operazione estremamente rilevante che consentirà di far nascere la prima azienda globale nel settore dell’ingegneria energetica” ha detto la premier. “Questo accordo rappresenta un’ulteriore testimonianza della solidità e della vitalità del Sistema Italia e delle eccellenze economiche, produttive e industriale che ne fanno parte”.

Il titolo, che aveva reagito con un’impennata di prezzo appena saputo dell’operazione, si è poi mosso in negativo. In attesa dei conti (usciti a borsa chiusa), ieri Saipem ha registrato un calo dell’1,9% a 2,27 euro. Segno negativo anche per Subsea7, scesa a 16,35 dollari, -2,65%, e a 182 corone norvegesi (- 4,8%) alla borsa di Oslo.

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