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Saipem: nuovi contratti in Medio Oriente e Guyana per 720 milioni di dollari

Imagoeconomica

Saipem, leader nel settore dell’ingegneria e della costruzione per il settore energetico, ha annunciato l’acquisizione di nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana per un valore complessivo di circa 720 milioni di dollari (667,13 milioni di euro). Gli accordi, focalizzati su attività strategiche di installazione e manutenzione, rafforzano ulteriormente la posizione della società nel mercato globale dell’energia offshore.

La notizia ha avuto un impatto positivo anche sul titolo, che, in una giornata incerta per i mercati finanziari, è tra i pochi a registrare un rialzo a Piazza Affari. Saipem segna un incremento dello 0,61%, attestandosi a 2,129 euro.

Manutenzione e riparazione delle condotte offshore in Medio Oriente

Il primo contratto ottenuto da Saipem riguarda un importante progetto di riparazione delle condotte sottomarine danneggiate per un cliente di rilievo in Medio Oriente. L’accordo prevede la fornitura di servizi di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (Epce) e avrà una durata prevista di tre anni.

Oltre a rafforzare il portafoglio della società, il contratto si integra con le attività Epcic (Engineering, Procurement, Construction, Installation & Commissioning) ed Eprd (Engineering, Preparatory works, Removal and Disposal), confermando l’impegno dell’azienda nel garantire la sostenibilità e l’efficienza delle operazioni estrattive.

Saipem e ExxonMobil insieme per l’espansione in Guyana

Il secondo contratto ottenuto da Saipem riguarda una Limited Notice To Proceed (Lntp) concessa da ExxonMobil Guyana Limited per il progetto di sviluppo del giacimento petrolifero Hammerhead. Il sito si trova nel blocco Stabroek, al largo della Guyana, a una profondità di circa 1.000 metri. Il contratto prevede la realizzazione di strutture sottomarine, ombelicali, riser e flowline (SURF), fondamentali per l’impianto di produzione e il sistema di esportazione del gas.

L’accordo è soggetto all’approvazione delle autorità governative e regolatorie, ma consente a Saipem di avviare le attività preliminari di ingegneria e approvvigionamento per garantire un rapido avvio del progetto, con una potenziale operatività a partire dal 2029. L’esecuzione delle attività successive, come la costruzione e l’installazione, dipenderà dalle approvazioni finali di ExxonMobil e dei suoi partner nel blocco Stabroek.

Un’opportunità di sviluppo per la Guyana

Saipem eseguirà le operazioni per il progetto Hammerhead utilizzando una flotta specializzata, tra cui la nave Saipem FDS2. Inoltre, la logistica e il supporto saranno gestiti direttamente in Guyana tramite il cantiere Vreed-en-Hoop Shorebase Inc. (VEHSI). Questo garantirà un impatto positivo sull’economia locale, creando occupazione e opportunità di sviluppo per la popolazione guyanese.

Con una durata prevista di quattro anni, il progetto Hammerhead rappresenta un ulteriore passo avanti per Saipem nella regione, rafforzando la sua partnership con ExxonMobil e consolidando la sua presenza nel mercato energetico sudamericano.

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Categories: Economia e Imprese