Condividi

Roma: la Cop sulla biodiversità alla ricerca di un fondo da 200 miliardi di dollari

Il fenomeno condiziona il 50% del Pil mondiale. Appello di 39 associazioni al governo italiano

Roma: la Cop sulla biodiversità alla ricerca di un fondo da 200 miliardi di dollari

Dopo il summit di Cali in Colombia è Roma la città che ospita il vertice mondiale sulla biodiversità. È un vertice supplementare con l’obiettivo di avere a disposizione 200 miliardi di dollari entro il 2030. La Cop 16 deve dare sostanza al Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal (Kmgbf), contenente 23 target per invertire la perdita di natura. A Cali il summit era fallito proprio sull’accordo per il fondo.

Sull’incontro italiano è calato anche un appello di 39 organizzazioni attive nei settori dell’ambiente, della tutela del territorio, dello sviluppo sostenibile, promosso dal Wwf e in cui si chiede al Governo italiano di agevolare l’accordo sulla mobilitazione delle risorse finanziarie e garantire al tempo stesso un maggiore impegno finanziario per la biodiversità. Bisogna, però, cercare anche di rilanciare il dialogo tra Paesi del Nord e del Sud del mondo divisi sulle modalità della creazione del nuovo fondo.

Le economie mondiali dipendono al 50% da fattori come agricoltura, siccità, malattie, aria pulita: i cosiddetti “servizi ecosistemici” forniti dalla natura diventati rischi globali. Li abbiamo studiati in decine di occasioni e la globalizzazione ha fatto il resto scombussolando strategie e investimenti. Curioso, poi, che il Quadro del Kunming Montreal finirà non sia stato firmato da Russia, Turchia, Slovenia, Emirati Arabi Uniti, Egitto. Ma anche dall’Azerbaijan che ha ospitato l’ultima Cop29 a novembre 2024. Contrasti e contraddizioni inspiegabili. A Roma si farà il miracolo di portare tutti sulla strada del fondo miliardario?

Commenta