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L’Inter di Gasperini vuole Palacio ma non convince Pandev e deve difendere Lucio dal Chelsea

L’INTER “PRESSA” PANDEV.
SE PARTE LUCIO ARRIVA SILVESTRE?

Ieri doveva essere il giorno di Rodrigo Palacio all’Inter, invece per l’ufficialità bisognerà aspettare ancora un po’. Il problema è che il Genoa continua a chiedere Goran Pandev (cosa ribadita ieri sera da Enrico Preziosi), che però di trasferirsi sotto la Lanterna non ne vuole proprio sapere. E così l’Inter, che sta provando a convincere il macedone ad accettare la corte di Preziosi (con scarsi risultati, visto che Carlo Pallavicino, suo procuratore, ai microfoni di 7Gold ha dichiarato che “Goran vuole restare nerazzurro”), si trova bloccata. L’alternativa ci sarebbe, ma da sola non basta. Mc Donald Mariga piace molto al Genoa, e l’Inter sarebbe disposta a sacrificarlo (anche se a Gasperini dispiacerebbe). Ma il centrocampista keniano vale meno di Palacio, dunque le possibilità sono due: o Moratti aggiunge una contropartita economica, oppure un altro giocatore. E qui rientra in gioco Viviano, il grande beffato di quest’inizio estate. Vedremo, intanto una certezza c’è: Palacio diventerà un giocatore dell’Inter. Resta solo da capire quando.
Sul fronte cessioni invece continua il corteggiamento del Chelsea a Lucio. Il brasiliano, da tempo in trattativa con Branca per il rinnovo del contratto, potrebbe raggiungere Villas Boas a Londra. L’Inter non vuole cederlo, ma se l’offerta di Abramovich dovesse essere convincente (e per ora non lo è) avrebbe già l’alternativa pronta. Si tratta di Matias Silvestre, 26 anni, centrale difensivo del Catania cresciuto nel Boca Juniors (col quale ha vinto 3 campionati, 2 Coppe del Sudamerica e una Libertadores). In ogni caso i nerazzurri considerano Lucio la prima scelta, anche se non dovesse rinnovare il contratto (concetto ribadito da Branca a Sandro Becker, suo procuratore). Ma per capire come andrà la vicenda bisognerà aspettare la fine della Copa America.

DANILO APRE AL MILAN.
CASO HAMSIK, TUTTO TACE.

Dopo le voci di mercato degli scorsi giorni, l’esterno destro del Santos ha rotto gli indugi. “Sono contento che il Presidente del Santos apprezzi il mio lavoro, ma devo pensare anche a me e alla mia indipendenza finanziaria. C’è ancora molto da risolvere. E’ difficile dire se sarei disposto a restare o no. C’è la possibilità di partire, dunque ne parleremo”. Parole chiare: Danilo non può promettere al Santos che resterà semplicemente perché non sarà così. I club interessati sono Milan e Benfica, e qualcuno dice che anche la Juventus avrebbe messo gli occhi su di lui. I più concreti finora sono stati i portoghesi, che hanno presentato un’offerta di 6,6 milioni al Santos. Il Milan invece è fermo, perché prima bisognerà aspettare la riunione in Federcalcio prevista il prossimo 5 luglio. Se quel giorno le regole sul tesseramento degli extracomunitari verranno cambiate, allora si che i rossoneri potranno affondare il colpo su Danilo (stesso discorso vale per la Juve, al momento però concentrata su altri obiettivi). Intanto, dopo una settimana di continua bufera, ieri è stato il primo giorno di tranquillità sul fronte Hamsik. Il giocatore ha giocato le sue carte (3 interviste piuttosto esplicite, una in Slovacchia e due in Italia), ora aspetta tranquillo di vedere quello che succederà. Il Milan dal canto suo finge distacco, consapevole che in questa fase il “lavoro sporco” tocca a Mino Raiola (il migliore del settore). Il Napoli para i colpi, ma, al di là delle dichiarazioni di facciata, comincia a guardarsi intorno per sostituire lo slovacco.

JUVE, LE INGLESI VOGLIONO AGUERO
MAROTTA ACCELLERA I TEMPI

Chelsea e Manchester City provano a prenderlo, ma la Juventus è in netto vantaggio. El Kun Aguero è l’oggetto del desiderio dei tre club sopra citati, ma Marotta al momento può ancora stare tranquillo. Bisogna fare in fretta però, perché quando si parla di soldi alle volte le parole date vengono meno. In questo caso poi i soldi sono tanti, e siccome Abramovich e lo sceicco Mansour possono vantare una maggiore disponibilità economica, ecco che alla Juve conviene chiudere il prima possibile. Martedì Marotta volerà a Madrid, dove da ieri si trova Giuseppe Bozzo (procuratore di Zarate ma anche di Motta). Già, perché una delle contropartite tecniche da inserire nell’affare potrebbe essere proprio il terzino bianconero, appena riscattato dall’Udinese e già pronto a partire. Un altro nome è quello di Storari (l’Atletico cerca un portiere dopo la cessione di De Gea al Manchester United), mentre sembra difficile che possano entrare nella trattativa Sissoko e Felipe Melo. Perché i Colchoneros prima di tutto vogliono i soldi (35 – 40 milioni). E Chelsea e Manchester City ce li hanno. Ecco perché Marotta non vede l’ora di imbarcarsi per Barajas, sperando di tornare in Italia con in tasca il contratto dell’asso argentino. Intanto è arrivata l’ufficialità per Stephan Lichtsteiner. Il terzino svizzero ha firmato un contratto di 4 anni, i bianconeri verseranno alla Lazio 10 milioni di euro.

ROMA – STEKELENBURG, DIPENDE DA DONI.
FUTURO VUCINIC, IN SETTIMANA SI DECIDE.

Marteen Stekelenburg è a un passo dalla Roma, Doni permettendo. L’incontro avuto tra Sabatini e gli emissari dell’Ajax è stato positivo: la trattativa si chiuderà a 8 – 8,5 milioni di euro. Con il portierone olandese nessun problema sull’ingaggio, ma prima di chiudere l’affare bisogna vendere Doni. L’estremo difensore brasiliano ha avuto un’offerta dal Liverpool, ma per ora tentenna. I reds infatti gli offrono un ingaggio da 1,5 milioni, contro i 2,5 che percepisce ora dalla Roma. Ecco perché Sabatini sta facendo una vera e propria opera di persuasione nei suoi confronti: in questo senso decisivo l’incontro previsto per lunedì con il suo procuratore. Se Doni andrà in Inghilterra nel giro di poche ore la Roma chiuderà per Stekelenburg.
Difficile invece possa arrivare nella capitale Gael Clichy, terzino sinistro dell’Arsenal. La Roma lo aveva trattato qualche giorno fa, e l’accordo con i Gunners non era neanche troppo lontano, ma l’inserimento del Manchester City sembrerebbe aver fatto saltare il banco. Sabatini ci spera ancora, ma contro il colosso Mansour la partita si fa dura.
Intanto si avvicina il momento decisivo per il futuro di Mirko Vucinic. Il suo procuratore Alessandro Lucci ha confermato che la situazione è delicata e si risolverà nei prossimi giorni. La Juventus aspetta alla finestra, quel che è certo è che Conte ha chiesto esplicitamente di avere il montenegrino. Attenzione anche all’Inter, che cerca una punta esterna (oltre a Palacio) e che potrebbe farsi avanti con proposte interessanti.

NAPOLI, DZEMAILI E’ UFFICIALE.
DE LAURENTIIS SOGNA PANDEV.

Il Napoli ha chiuso ufficialmente l’acquisto di Blerim Dzemaili dal Parma. Ai ducali sono andati 9 milioni di euro, oltre al cartellino di Blasi (a titolo definitivo) e Santacroce (in prestito con diritto di riscatto della metà). Bel colpo per Mazzarri, che però vuole ugualmente un altro centrocampista. Resta in stand by Gokhan Inler, con il quale ci sarà a breve un incontro risolutore. Difficile al momento arrivare a Vidal, corteggiato dalla Juve e alla ricerca di un ingaggio piuttosto alto (3 milioni). Esattamente lo stesso di Goran Pandev, che non vuole lasciare l’Inter (leggasi sopra) ma che piace a tanti, compreso Aurelio De Laurentiis. “Il macedone mi piace tanto, ma dipende dall’Inter, ci deve pagare mezzo stipendio”. Intanto, da Palermo giungono voci incoraggianti su Javier Pastore. La mezza frase del ds rosanero Sean Sogliano (“Se dovessero vendere Hamsik….”) lascia intendere che, forse, qualcosa potrebbe succedere. Più o meno come per Ilicic, che piace tanto e costa meno, ma che, al momento, il Palermo non sembra intenzionato a cedere.

KONKO – LAZIO, E’ UFFICIALE!
SI ATTENDE L’ANNUNCIO PER CISSE’.

Contratto fino al 2016, stipendio di 1,2 milioni a stagione. Al Genoa 5 milioni di euro, la metà esatta di quanto appena incassato dalla Juventus per Lichtsteiner. Eccole qua le cifre ufficiali dell’affare Konko, da ieri nuovo giocatore della Lazio. Dopo aver superato le visite mediche, il francese ha dunque firmato in contratto con la società di Claudio Lotito. A breve potrebbe fare la stessa cosa anche Djbril Cissè, attaccante del Panathinaikos. In Grecia sono sicuri, il francese verrà annunciato dalla Lazio nei prossimi giorni. Confermato invece martedì come giorno di Marchetti: si sottoporrà alle visite mediche e diventerà biancoceleste, al Cagliari andranno i 5,2 milioni di clausola rescissoria. Dalla Turchia intanto danno per imminente il trasferimento di Muslera al Galatasaray: il portiere dell’Uruguay si sarebbe convinto ad accettare il club turco, che gli garantirebbe un super – ingaggio da 2,5 milioni a stagione.

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