X

Juve e Atalanta: match ball europei con Zenit e Manchester

Juventus FC

I primi match ball. Per la Juventus, a caccia della terza vittoria nel girone sul campo dello Zenit (ore 21) e per l’Atalanta, attesa dall’emozionante trasferta di Manchester contro lo United di CR7. Entrambe hanno situazioni di classifica molto buone e sono consapevoli che, in caso di successo, avrebbero la qualificazione praticamente in tasca. Il discorso, evidentemente, vale in particolare per i bianconeri, che dopo aver battuto il Chelsea vedono il traguardo sempre più vicino. Certo, tutto è subordinato a una vittoria in quel di San Pietroburgo, altrimenti gli equilibri del girone potrebbero clamorosamente ribaltarsi.

“Abbiamo un match ball da sfruttare assolutamente – ha confermato Allegri – Loro sono una buona squadra con giocatori tecnici sia a metà campo che in attacco, hanno una mentalità molto europea e fanno un bel calcio. Per noi però è importante, un risultato positivo aumenterebbe di parecchio le possibilità di qualificazione”.

Per la Juve poi si tratta di un momento particolarmente buono, alla luce delle cinque vittorie consecutive raccolte tra campionato e Champions, che hanno cambiato diametralmente le prospettive stagionali. In molti hanno storto il naso di fronte al metodo praticato per ottenerle, basato anzitutto su una ritrovata solidità difensiva, come dimostrano i tre 1-0 di fila con Chelsea, Torino e Roma, ma ad Allegri, famoso per la teoria del “Corto Muso”, poco importa.

“Mi viene da sorridere quando mi dicono ‘la tua Juve’ – la replica del diretto interessato – In questo momento la squadra difende bene e questa è una bella cosa, poi è chiaro che bisogna migliorare anche la parte offensiva. Ad ogni modo i risultati aumentano l’autostima e ti fanno lavorare con più serenità, ciò che conta davvero è farsi trovare pronti nei momenti topici, quelli in cui la palla comincia a scottare”.

Questo è uno di quelli, tanto più che domenica ci sarà la supersfida con l’Inter e arrivarci con un’altra vittoria aiuterebbe non poco. Il tecnico dovrà riuscirci senza Dybala, ancora ai box per il solito problema muscolare e Rabiot, sempre alle prese con il Covid, per il resto però potrà contare su una vasta possibilità di scelta, incluso il recuperato De Ligt, pronto a riprendersi il posto da titolare dopo il forfait con la Roma. Il 4-4-2 bianconero vedrà Szczesny in porta, Danilo, Bonucci, De Ligt e Alex Sandro in difesa, Cuadrado, Bentancur, Locatelli e Bernardeschi a centrocampo, Chiesa e Morata in attacco. 3-4-3 invece per Semak, che tenterà il colpaccio schierando Kritsyuk tra i pali, Barrios, Chistyakov e Rakitsky nel reparto arretrato, Karavaev, Kuzyayev, Wendel e Santos in mediana, Malcom, Dzyuba e Claudinho nel tridente offensivo.

Serata importantissima anche per l’Atalanta, a caccia di una vittoria di prestigio in quel di Manchester. All’Old Trafford però, oltre alla voglia di mettersi in mostra in una delle platee più in vista del mondo, ci sono in palio punti d’oro in chiave qualificazione, alla luce di una classifica che vede la Dea addirittura al primo posto, davanti sia ai Red Devils che allo Young Boys. Passare indenni da casa CR7 metterebbe una seria ipoteca sul passaggio del turno e la missione, visti e considerati i guai di Solskjaer (un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre di Premier, compreso il 4-2 incassato sabato a Leicester), non appare affatto impossibile.

“Questo stadio è fantastico, ne abbiamo girati tanti negli ultimi anni ma Old Trafford è incredibile, c’è emozione ma dovremo trasformarla in energia positiva – le parole di Gasperini – Dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità e fare bella figura, di fronte avremo una grande squadra e uno splendido pubblico: sono occasioni che devi cercare di sfruttare facendo una grande prestazione”.

“Mi impressionano molto la società e lo stile dell’Atalanta, guidata da un allenatore con le idee molto chiare – l’elogio di Solskjaer – Noi non siamo tanto felici in questo momento, ma abbiamo grande voglia e determinazione. Prendere 4 gol sabato ci ha svegliato, è stata una bella suonata: ora dobbiamo reagire, consapevoli che vincere ci aiuterebbe a passare il turno”.

Gasperini proverà a espugnare l’Old Trafford con un 3-4-1-2 con Musso in porta, De Roon, Demiral e Palomino in difesa, Zappacosta, Koopmeiners, Freuler e Maehle a centrocampo, Pasalic sulla trequarti, Malinovskyi e Zapata in attacco. Classico 4-2-3-1 anche per lo United, che risponderà con De Gea tra i pali, Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire e Shaw nel reparto arretrato, Pogba e Matic in mediana, Greenwood, Bruno Fernandes e Sancho alle spalle dell’unica punta Ronaldo. 

Related Post
Categories: Sport