La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, guidata da Mauro Micillo, ha scelto Vicenza come tappa inaugurale di Obiettivo Italia 2025. Questo progetto è stato concepito per stimolare il dialogo tra la Banca e i principali esponenti del mondo imprenditoriale e pubblico italiano. Giunto alla sua seconda edizione, l’iniziativa punta a rafforzare il legame con le aziende italiane, offrendo supporto strategico su temi di business rilevanti e attuali, con l’obiettivo di rispondere alle sfide di un contesto economico in continua evoluzione.
L’Italian Network di Intesa Sanpaolo – evidenzia una nota – coordina le attività di business in 6 regioni e 15 Corporate Center nelle principali città italiane. È un pilastro fondamentale all’interno della Divisione IMI CIB, con un team di 50 professionisti nel Nord-Est, che supporta oltre 2.300 Gruppi e 1.800 clienti corporate e istituzionali. Nel 2024, gli impieghi medi nell’area hanno superato i 10 miliardi di euro, pari al 12% del totale.
La prima tappa a Vicenza: un incontro di approfondimento
La prima tappa, che ha avuto luogo a Vicenza il 26 marzo, ha visto la partecipazione di 50 rappresentanti di aziende locali. Durante l’incontro sono stati trattati temi centrali come l’innovazione, la trasformazione digitale e la gestione del rischio finanziario. Gli eventi proseguiranno nelle altre città italiane, offrendo ulteriori occasioni di confronto diretto tra imprenditori e i manager di Intesa Sanpaolo. Le otto tappe di Obiettivo Italia 2025 toccheranno diverse località, tra cui Firenze, Torino, Bologna, Milano, Napoli, concludendosi a Roma.
Prospettive economiche per il 2025: consumi e investimenti in crescita
Le analisi macroeconomiche del Research Department di Intesa Sanpaolo prevedono per il 2025 una crescita economica sostenuta dai consumi, grazie al recupero del potere d’acquisto delle famiglie. Gli investimenti riprenderanno, grazie a tassi di interesse più bassi e all’accelerazione dei fondi del Pnrr. Tuttavia, il contesto internazionale rimane complesso, con il rischio di una guerra commerciale con gli Stati Uniti che potrebbe impattare negativamente sulle esportazioni italiane.
Dazi Usa: la risposta delle imprese italiane
Un’indagine interna ha evidenziato come le imprese italiane, in particolare quelle venete, stiano reagendo prontamente alla minaccia di dazi americani, esplorando nuovi mercati. Tra i più promettenti figurano il Medio Oriente, l’India e il Nord Africa, con opportunità di crescita significative. Nel 2024, il Veneto ha registrato un forte aumento delle esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti (+18,8%), e altre destinazioni come Turchia, Messico e Arabia Saudita hanno mostrato crescite importanti. In particolare, la Germania continua a essere il principale sbocco commerciale per il Veneto, con un valore delle esportazioni pari a 10,5 miliardi di euro, il 13,1% del totale.
I commenti
“Con Obiettivo Italia vogliamo consolidare il nostro ruolo di partner strategico per i clienti, affiancandoli in un contesto che richiede sempre più visione, innovazione e capacità di adattamento. Il nostro impegno è fornire soluzioni e servizi di advisory su misura, valorizzando le eccellenze dei territori e accompagnando le aziende in un percorso di crescita sostenibile e competitiva – ha dichiarato Michele Sorrentino, responsabile IMI CIB Italian Network di Intesa Sanpaolo -. Il progetto consolida la strategia della Divisione IMI CIB volta a potenziare il sodalizio con i champion italiani che operano nei diversi settori produttivi e finanziari e che competono ogni giorno sui complessi mercati internazionali, anche attraverso un’offerta dedicata in ambito transaction banking e nei servizi di capital structure advisory”.