La guerra dei brevetti è finita, almeno in parte. Samsung e Apple si sono accordate per mettere fine alle ostilità fuori dagli Stati Uniti, archiviando le cause legali aperte in una decina di Paesi, dove il colosso coreano è già stato condannato a pagare centinaia di milioni di dollari al concorrente statunitense.
Proseguiranno invece i contenziosi in corso davanti ai tribunali Usa sulle licenze dei brevetti di smartphone e tablet. La battaglia tra i due big della tecnologia va avanti ormai da quasi quattro anni.
Tutto è iniziato con una denuncia presentata da Apple per alcuni brevetti relativi al suo iPhone, cui Samsung ha risposto con un’azione legale in otto paesi: Francia, Corea del Sud, Germania, Giappone, Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Australia.