L’esposizione che presenta 85 fotografie è curata da Monica Maffioli e Roberta Valtorta e realizzata in collaborazione con l’Archivio Enzo Sellerio. Si tratta di stampe d’epoca e una serie di stampe da negativi originali inediti selezionati in parte dall’archivio del fotografo. Immagini che riprendono i luoghi e alle persone della Sicilia, terra dell’artista, attraverso frammenti di vite, luoghi, comportamenti, osservati con uno sguardo libero, ironico e non privo di malinconia. Fotografie di un grande autore vicino, per qualità narrativa e potenza di sintesi, alla fotografia umanista francese di autori come Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau o Edouard Boubat.
Enzo Sellerio era nato a Palermo in una famiglia colta e cosmopolita
Il padre era un fisico e docente universitario e la madre ebrea russa insegnante della sua lingua nell’ateneo palermitano. Egli si forma negli anni ferventi della Sicilia liberata e del dopoguerra. Fondatore insieme alla moglie Elvira Giorgianni della nota casa editrice, progetta e cura i libri d’arte e fotografia, e inventa la grafica di tutte le collane, e tra queste, La memoria, la celebre collana blu. È stato anche un grande collezionista e raffinato interprete del suo tempo grazie alla fotografia. Voce autorevole della cultura siciliana, appassionato difensore della società civile e dei valori identitari dell’isola, figura di riferimento per molti altri fotografi, artisti, studiosi, scrittori.
La sede espositiva di Milano, insieme a quelle di Torino, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia.
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, afferma: “Per le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo essere luogo vivo del proprio Paese significa prendere attivamente parte alle più significative ricorrenze della cultura italiana, contribuendo alla diffusione della conoscenza del nostro patrimonio identitario. Si inserisce in questa logica la partecipazione alle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Enzo Sellerio, con un’esposizione che ospita a Milano la Sicilia raccontata dalle immagini e dalla sensibilità del grande intellettuale, fotografo ed editore. Realizzata insieme all’Archivio Sellerio, questa nuova iniziativa è accolta nella Sala delle Colonne che, dopo le mostre su Maria Callas e Alighiero Boetti, si conferma spazio dedicato ai protagonisti dell’arte e della cultura del Novecento, portando oggi attenzione sulla straordinaria personalità di un maestro della fotografia italiana.”