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Fintech, Intesa Sanpaolo investe in Thought Machine per il digital banking

Pixabay

Intesa Sanpaolo sceglie Thought Machine per dar vita alla sua nuova piattaforma di digital banking: Isybank uno dei pilastri del nuovo piano strategico 2022-2025. A rafforzare questa collaborazione l’investimento di 40 milioni di sterline che il gruppo guidato da Carlo Messina ha deciso di effettuare, per entrare a far parte del percorso di crescita della società tecnologica di core banking con sede a Londra.

La banca per chi non va in banca si potrà avvalere di Vault, il motore core banking di Thought Machine, scelto per la sua flessibilità nel servire clienti operativi in diverse valute e diversi Paesi. L’obiettivo iniziale di Isybank è di servire– con un’ampia gamma di servizi di digital banking – i suoi 4 milioni di clienti retail in Italia che non utilizzano la rete di filiali, generando allo stesso tempo una riduzione strutturale dei costi per l’istituto bancario. Per il suo sviluppo e crescita, l’istituto bancario prevede investimenti per 650 milioni di euro nell’arco del piano.

Inoltre, Intesa Sanpaolo ha manifestato l’intenzione di estendere la piattaforma core banking di Thought Machine alla più ampia infrastruttura del gruppo – grazie a un nuovo modello di servizio per i clienti privati che userà le tecnologie cloud, intelligenza artificiale e fintech. L’istituto bancario intende attuare una completa trasformazione digitale che non elimina le filiali fisiche ma le inserisce in un’offerta multicanale, attraverso un significativo programma di investimenti in Information Technology pari a 5 miliardi di euro e con un impegno che coinvolgerà 4mila persone tra nuove assunzioni e riconversioni professionali.

Tra i suoi clienti, la società britannica conta JPMorgan Chase, Lloyds Banking Group e Standard Chartered. La società ha raccolto oltre 340 milioni di dollari di finanziamenti, con una valutazione che supera il miliardo di dollari.

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Categories: Finanza e Mercati