La stagione dei dividendi 2022 è ormai alle porte. Tra aprile e giugno, molte delle società quotate in tutto il mondo staccheranno la loro cedola, remunerando generosamente gli azionisti grazie alla ripresa economica registrata nel 2021. E non importa che le prospettive per il 2022 stiano diventando di giorno in giorno più fosche a causa della guerra in Ucraina e del rischio stagflazione che diventa sempre più vicino. Secondo tutte le previsioni rilasciate finora, i dividendi 2022 garantiranno rendimenti elevati, dando grande soddisfazione agli azionisti.
Le previsioni degli analisti sui dividendi 2022
Il 2021 è stato un anno da record per i dividendi globali che, secondo l’ultimo report di Janus Henderson, hanno toccato quota 1.470 miliardi di dollari, con un aumento del 14,7% su base sottostante a fronte di una crescita complessiva pari al 16,8%. Percentuali che hanno più che compensato i tagli effettuati nel 2020 a causa della pandemia di Covid 19.
Cosa accadrà nel 2022? Anche per la stagione che sta per iniziare, Janus Henderson prevede un nuovo record per i dividendi globali, che potrebbero raggiungere 1,52 mila miliardi di dollari, con un aumento del 3,1% su base nominale o del 5,7% in termini sottostanti. IHS Markit è ancora più ottimista, stimando un incremento del 6% a quota 2.090 miliardi di dollari.
Previsioni molto ottimistiche sono arrivate anche sull’Italia, dove secondo Intermonte quest’anno il dividend yield aumenterà del 3,75%, oltre mezzo punto percentuale in più del 3,17% pagato lo scorso anno.
“Sicuramente le strategie legate alla selezione dei titoli high-dividend in questo contesto di mercato beneficiano della liquidità che non può essere facilmente allocata sull’obbligazionario a causa sia delle politiche monetarie restrittive che le banche centrali si accingono ad attuare sia del livelli elevati di inflazione che erodono i bassi ritorni nominali», ha spiegato al Sole 24 Ore Nicola Malno, chief investment officer di Valori asset management.
Dividendi 2022: la classifica dei rendimenti Usa
Ma quali sono le società quotate che nel 2022 garantiranno i rendimenti più elevati? Secondo il Sole 24 Ore, negli Usa la classifica delle aziende più generose è dominata da At&t, il colosso telefonico texano che quest’anno garantirà un rendimento dell’8,93%. Al secondo posto si piazza Altria Group con un dividend yield del 6,79%, terza Kinder Morgan 6,05%. Seguono Oneok, Philip Morris e William Cos, tutte e tre con rendimenti compresi tra il 5,5 e il 5,3%. Chiudono la Top 10 Usa dei rendimenti più generosi:
7) Gilead Sciences: 4,89%
8) Realty Income: 4,4%
9) Lyondellbasell: 4,33%
10) Exxon Mobil: 4,33%.
Dividendi 2022: la classifica dei rendimenti in Europa
Le aziende europee saranno ancora più generose delle colleghe statunitensi. Nel Vecchio Continente a guidare la classifica è Hapag Lloyd, compagnia crocieristica e di trasporti navali tedesca che nel 2022 garantirà un rendimento a doppia cifra, pari al 10,01%. Sul secondo e terzo gradino troviamo due colossi francesi: Eutelsat Communications e Crédit Agricole, con un dividend yield rispettivamente pari a 9,65% e 9,44%.
Ecco una tabella che contiene i 10 migliori rendimenti garantiti in Europa (Italia esclusa).
Società | Rendimento |
---|---|
Hapag Lloyd (Germania) | 10,01% |
Eutelsat Communications (Francia) | 9,65% |
Crédit Agricole (Francia) | 9,44% |
Mercedes-Benz (Germania) | 7,77% |
Mapfree (Spagna) | 7,69% |
Bmw (Germania) | 7,29% |
Covestro (Germania) | 7,03% |
Proximus (Belgio) | 6,94% |
Orange (Francia) | 6,54% |
Basf (Germania) | 6,23% |
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