Comincia ufficialmente la stagione dei dividendi. Il 19 aprile otto aziende del FtseMib, tre del MidCap e una dell’Euronext Growth Milan staccheranno la loro cedola, remunerando i loro azionisti dopo quasi due mesi di incertezze e saliscendi dovuti al conflitto in Ucraina.
A Piazza Affari 26 miliardi di dividendi
Quella del 2022, secondo tutti gli analisti, sarà una stagione molto generosa sia in Italia che all’estero. Basti pensare che, secondo i dati elaborati dall’ufficio studi di Equita per MF-Milano Finanza, quest’anno a Piazza Affari il totale delle cedole deliberate dalle società quotate supererà i 26 miliardi di euro, quasi 9 miliardi in più rispetto allo scorso anno, quando però molti pezzi da novanta del settore bancario e assicurativo furono costretti a non pagare il dividendo a causa dello stop imposto dalle autorità di regolamentazione. Non solo, tra le aziende milanesi, saranno 31 quelle che offriranno un rendimento superiore al 5% (quattro delle quali staccheranno la cedola martedì 19 aprile).
A livello globale, Janus Henderson prevede un nuovo record di cedole: l’importo complessivo potrebbe arrivare a quota 1,52 mila miliardi di dollari, con un rialzo del 3,1% su base nominale o del 5,7% in termini sottostanti. IHS Markit è ancora più ottimista, stimando un incremento del 6% a quota 2.090 miliardi di dollari.
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Dividendi 19 aprile: super rendimenti da Mediolanum, Stellantis e Banco Bpm
Protagonisti di questa prima giornata di dividendi sul FtseMib sono i titoli della galassia Agnelli-Elkann. A staccare la cedola arrivano infatti Cnh Industrial (28 centesimi), Ferrari (1,362 euro) e Stellantis (1,04 euro). Interessante è soprattutto il rendimento (calcolato secondo il prezzo del 14 aprile) garantito dalla casa automobilistica italo-francese che quest’anno ammonterà al 7,35% a fronte di un esborso complessivo pari a 3,3 miliardi di euro.
Nel comparto bancario a dominare la scena sono Banca Mediolanum, Banco Bpm e Unicredit. La prima, martedì 19 aprile, stacca il saldo del dividendo pari a 35 centesimi. Sommando alla cifra l’acconto già versato (23 centesimi), si ottengono una cedola complessiva pari a 58 centesimi e un dividend yield del 7,57%. Elevato anche il rendimento di Banco Bpm (6,23%), a fronte di un dividendo pari a 19 centesimi per azione. Quanto a yield non sfigura nemmeno Unicredit, che a inizio marzo ha deciso di aumentare la cedola rispetto all’indicazione provvisoria fornita il mese precedente da 0,5352 euro a 0,5380 euro per azione. Il rendimento sfiora il 5,6%.
Tra gli otto titoli del FtseMib che staccano il dividendo il 19 aprile ci sono infine Campari (0,06 euro) e Prysmian (0,55 euro). Di seguito una tabella che riassume l’importo, il rendimento (calcolato sul prezzo del 14 aprile), e le date di stacco e pagamento dei dividendi del Ftse Mib.
Società FtseMib | Dividendo 19 aprile | Rendimento | Stacco/Pagamento |
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Banca Mediolanum | 0,35 euro (Saldo) 0,58 euro (Totale) | 4,56% 7,57% | 19 aprile/21 aprile |
Banco Bpm | 0,19 euro | 6,23% | 19 aprile/21 aprile |
Campari | 0,06 euro | 0,57% | 19 aprile/21 aprile |
CNH Industrial | 0,28 euro | 1,93% | 19 aprile/4 maggio |
Ferrari | 1,362 euro | 0,65% | 19 aprile/6 maggio |
Prysmian | 0,55 euro | 1,78% | 19 aprile/21 aprile |
Stellantis | 1,04 euro | 7,35% | 19 aprile/29 aprile |
Unicredit | 0,538 euro | 5,59% | 19 aprile/21 aprile |
Gli altri dividendi del 19 aprile: Bff è la regina dei rendimenti
Nonostante i rendimenti garantiti dai colossi del Ftse Mib siano già molto elevati, c’è una società che il 19 aprile non ha rivali: é Bff Bank, società quotata sul MidCap, che stacca una cedola pari a 0,6795 euro. Il Dividend Yield? Arriva addirittura al 9,79%.
Sempre sul Mid Cap a remunerare gli azionisti ci sono:
- Maire Tecnimont: cedola di 0,183 euro e rendimento del 5,9%
- Piaggio: saldo di 0,065 euro (totale 0,15 euro) e rendimento del 2,69% (totale 6,2%).
Chiude la giornata Culti Milano (Euronext Growth Milan) con una cedola di 0,1 euro e un dividend yield dello 0,68%