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Cripto, il gigante europeo Bit2Me punta sul mercato italiano: offre oltre 320 asset digitali e un’Academy

L’azienda leader nel settore delle criptovalute in Europa e che possiede numerose certificazioni internazionali di sicurezza informatica, vede il mercato italiano delle cripto in espansione

Cripto, il gigante europeo Bit2Me punta sul mercato italiano: offre oltre 320 asset digitali e un’Academy

Il gigante europeo Bit2Me, società spagnola di asset digitali vuole puntare sul mercato italiano visto in rafforzamento. L’Italia è al sesto posto nel mercato europeo delle cripto. Una spinta è arrivata anche dall’investimento in cripto persino da Intesa SanPaolo.

Bit2Me, prima piattaforma registrata presso la Banca di Spagna e attiva da un decennio in Europa, è considerata, secondo il rapporto “The New Crypto Exchange Standards” di Cointelegraph Research, una delle piattaforme di scambio di criptovalute più affidabili. “Bit2Me fin dalla sua fondazione nel 2015 si è distinta per il suo lavoro sulla sicurezza informatica e sulla conformità. Questo lavoro è incentrato sul mantenimento di standard di trasparenza finanziaria e conformità normativa al servizio dei propri utenti” dice una nota della società che possiede numerose certificazioni internazionali di sicurezza informatica

Il mercato italiano delle criptovalute è in rafforzamento

Secondo il Global Crypto Adoption Index 2024 presentato da Chainalysis, l’attività delle criptovalute è aumentata in tutti i paesi di tutte le fasce di reddito e il lancio dell’ETF Bitcoin negli Stati Uniti ha innescato un aumento del valore totale dell’attività Bitcoin in tutte le regioni, con una crescita anno su anno particolarmente forte nei trasferimenti di dimensioni istituzionali e nelle regioni con paesi a reddito più elevato, come il Nord America e l’Europa occidentale.

Anche l’Italia è inserita nel flusso di rafforzamento delle attività in criptovalute. Nella classifica di Global Crypto Adoption in cui sono stati analizzati i volumi delle transazioni di criptovalute in 151 Paesi, l’Italia si trova al sesto posto in Europa, preceduta da Germania, Francia, Polonia, Spagna e Paesi Bassi e al 37° posto a livello mondiale. Secondo un Rapporto Fabi, aggiornato a novembre scorso, sono 1,35 milioni gli italiani che possiedono criptovalute per un valore 2,2 miliardi di euro.

Del resto la stessa Intesa Sanpaolo ha recentemente ha investito, “come test” 1 milione di euro in Bitcoin. Una cifra irrisoria, certo, ma che segna una vera svolta: la prima banca italiana a investire sulla moneta digitale più famosa del mondo. Proprio la decisione di Intesa ha dato “un’importante spinta al mercato” dicono a Bit2Me.

Secondo una ricerca condotta da BVA Doxa per l’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, nel 2024 circa 2,7 milioni di italiani (pari al 7% della popolazione Internet tra i 18 e i 75 anni) possiedono cripto-asset. Lo studio ha anche rilevato che l’85% dei possessori di criptovalute detiene un valore inferiore a 5.000 euro, mentre il 57% ha un portafoglio inferiore a 1.000 euro. Inoltre, il 65% degli intervistati ha dichiarato che i cripto-asset rappresentano al massimo il 10% del proprio portafoglio, mentre il 15% ha un’allocazione superiore al 30%.

L’offerta di Bit2Me: oltre 320 asset digitali e l’Academy per imparare a investire in sicurezza

“Ci aspettiamo che il mercato italiano continui a rafforzarsi, guidato da un crescente interesse per l’innovazione e le opportunità offerte dalle criptovalute – ha detto Leif Ferreira, fondatore e CEO della società. “Bit2Me, come exchange di riferimento in Europa, è impegnata a guidare lo sviluppo dell’ecosistema delle criptovalute in Italia. A tal fine, non solo offriamo agli utenti i migliori strumenti per operare in sicurezza e fiducia, ma vogliamo anche contribuire alla loro formazione attraverso iniziative educative come Bit2Me Academy, con l’obiettivo di consentire a un numero sempre maggiore di italiani di comprendere e sfruttare le opportunità offerte dalle criptovalute.”

La scelta non manca. Nel catalogo dei servizi offerti dalla società ci sono l’acquisto, la vendita e lo scambio di oltre 320 asset digitali (brokeraggio), il trading ad alta frequenza (servizio pro) e la formula “Guadagnare” per ottenere ricompense in cripto.

L’azienda ha clienti individuali, professionali e aziendali in oltre 100 Paesi ed è è anche impegnata nella formazione e nell’adozione delle criptovalute con Bit2Me Academy, il più grande portale di formazione sulle criptovalute in spagnolo, con oltre 400 articoli gratuiti e corsi certificati. Inoltre, aiuta i privati, gli exchange, i mining pool, gli emittenti di token, i fondi di investimento, i governi e le istituzioni ad accedere, negoziare e gestire le criptovalute e gli asset digitali con elevati standard di efficienza.

Criptovalute vigilate speciali

Il tema delle criptovalute è decisamente nel focus di molti paesi. A iniziare dagli Stati Uniti, con Trump che da una parte ha promesso una maggiore flessibilità nella regolametazione, dall’altra pensa a creare le riserve in criptovalute. “Con Trump ci sono rischi gravissimi per i risparmiatori e per l’intero sistema finanziario” ha detto a First Salvatore Rossi che ha avuto una lunga carriera in Banca d’Italia di cui è stato Direttore generale. Proprio Banca d’Italia insieme a Consob hanno recentemente pubblicato una comunicazione congiunta sulla contabilizzazione delle cripto-attività nei bilanci delle società quotate e negoziate su piattaforme multilaterali. L’iniziativa mira a garantire maggiore trasparenza al mercato finanziario e a chiarire il ruolo dei revisori contabili in un contesto di crescente utilizzo degli asset digitali.

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