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Oam: al via il 17 aprile il nuovo registro degli operatori professionali in oro

Stabiliti i contributi da applicare alla categoria per l’iscrizione

Oam: al via il 17 aprile il nuovo registro degli operatori professionali in oro

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa diffuso dall’Oam.

Sarà avviato il 17 aprile prossimo il nuovo Registro degli Operatori Professionali in oro (OPO) gestito dall’Organismo Agenti e Mediatori. Lo comunica l’OAM che con una circolare ricorda le modalità di iscrizione e stabilisce il contributo per l’iscrizione al Registro.

A partire dal 17 aprile chi vorrà svolgere l’attività dovrà dunque inviare la richiesta di iscrizione all’OAM: i soggetti già operativi a quella data, grazie all’iscrizione nell’Albo precedentemente tenuto dalla Banca d’Italia, potranno continuare a svolgere l’attività, presentando istanza all’Organismo entro 30 giorni dall’apertura del Registro stesso, nelle more del provvedimento di iscrizione (o diniego) dell’OAM; tutti gli altri, a fronte della richiesta di iscrizione, dovranno invece attendere la pronuncia finale dell’Organismo, entro i 30 giorni successivi (prorogabili di 15) circa l’avvenuta iscrizione per poter operare legittimamente.

L’Organismo ha inoltre stabilito il contributo per l’iscrizione per il 2025, (980 euro che scendono a 680 per gli OPO già iscritti nel Registro OCO) e le modalità per l’iscrizione stessa, ricordando innanzitutto i requisiti necessari per svolgere l’attività: forma giuridica di società per azioni, o di società in accomandita per azioni, o di società a responsabilità limitata, o di società cooperativa; capitale sociale versato non inferiore a 50mila euro, in linea con quello previsto per le società per azioni; oggetto sociale con previsione dell’esercizio dell’attività di commercio di oro; possesso, da parte dei partecipanti al capitale, degli amministratori e dei dipendenti investiti di funzioni di direzione tecnica e commerciale della società dei requisiti di onorabilità previsti dalla legge.

La richiesta di iscrizione dovrà essere presentata mediante invio telematico, sottoscritta dal legale rappresentante, utilizzando il servizio presente nell’Area privata sul Portale dell’Organismo, previa registrazione allo stesso (portale www.organismo-am.it), dopo essersi dotati di posta elettronica certificata.

L’istanza dovrà essere presentata anche dalle società iscritte nel Registro degli Operatori Compro oro (OCO) tenuto dall’OAM che intendano svolgere anche l’attività di Operatore Professionale in oro. Grazie all’agevolazione prevista dalla circolare la contribuzione totale del singolo operatore iscritto ad entrambi i Registri risulta pari alla contribuzione in caso di sola iscrizione al Registro OPO.
Il contributo dovrà essere pagato entro 5 giorni dalla data di presentazione dell’istanza di iscrizione esclusivamente tramite la piattaforma digitale “pagoPA”, fruibile dal portale dell’Organismo. In caso di mancato pagamento l’Organismo procederà con l’interruzione del procedimento di iscrizione.

In vista dell’apertura del Registro OPO, sono stati rivisti anche i contributi per l’iscrizione nel Registro OCO con modifiche alla relativa Circolare 57/24, la quale entrerà in vigore (e sarà disponibile sul sito dell’Organismo) in concomitanza con l’attivazione dei servizi informatici per l’iscrizione nel nuovo Registro OPO.

È stato introdotto l’esonero dal pagamento del contributo di iscrizione degli OCO pari a zero, se con attività secondaria e una sola sede operativa dichiarata, e se già iscritto (e pagante) come OPO; altrimenti, se OCO con attività prevalente, contributo fisso pari a 20 Euro, sempre inclusa la prima sede operativa e purché iscritto e pagante al Registro OPO. In entrambi i casi (attività prevalente o secondaria), dalla seconda sede operativa si paga per ciascuna il contributo standard, pari a 90 euro.
Roma, 2

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