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CAMPIONATO SERIE A – Inter, occhio alla trappola Frosinone

“Occhio alla trappola”. Roberto Mancini non si fida dell’avversario odierno, quel Frosinone che, questa sera (ore 20.45), si presenterà a San Siro per tentare il colpaccio. “Non hanno niente da perdere – ha spiegato il tecnico nerazzurro. – Dovremo essere molto concentrati, nell’ultimo periodo hanno fatto ottimi risultati”.

Rispetto d’obbligo a parte, non considerare l’Inter come favorita è praticamente impossibile. Gli uomini di Stellone hanno sì dimostrato di poter dire la loro in questa pazza Serie A, ma restano nettamente inferiori ai nerazzurri; inoltre 10 degli 11 punti raccolti sin qui sono arrivati tra le mura amiche del Matusa, a dimostrazione di un rendimento costruito soprattutto in casa. Ma c’è un però bello grosso e fa riferimento a quanto accaduto il 23 settembre scorso, quando i ciociari fermarono la Juventus allo Stadium con un clamoroso 1-1: una beffa vera e propria, che non lascia dormire sonni tranquilli a Roberto Mancini.

Il tecnico vuole 3 punti anche perché la zona nobile della classifica è piuttosto affollata e un passo falso potrebbe costare posizioni preziose. “Abbiamo bisogno di far bene e di avere un grande pubblico proprio come nei big match – ha spiegato in conferenza stampa. – Dobbiamo auto-convincerci di poter stare lassù, anche se nel gioco dobbiamo migliorare”. E’ proprio questo il tallone d’Achille mostrato sinora dai nerazzurri (e sottolineato puntualmente dalla critica). Per una fase difensiva eccellente (7 gol subiti, di cui 4 nella stessa partita) ce n’è una offensiva che fatica troppo (12 gol fatti, solo Frosinone, Udinese, Carpi e Verona hanno fatto peggio). “La solidità è importante ma bisogna segnare di più – ha confermato Mancini. – Ricordiamoci l’Atletico Madrid di un paio di anni fa: prendeva pochi gol ma ne faceva qualcuno in più”. I Colchoneros versione 2013/14 (campioni di Spagna e vice campioni d’Europa) avevano però un Diego Costa strepitoso: che sia un messaggio cifrato diretto a Icardi? Il sospetto aleggia nell’aria di Appiano Gentile, intanto il Mancio lo schiererà dal primo minuto per aiutarlo a sbloccarsi e tornare quello della scorsa stagione.

Il 4-3-3 vedrà Handanovic in porta, D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Nagatomo in difesa, Brozovic, Felipe Melo e Kondogbia a centrocampo, Jovetic, Perisic e appunto Icardi in attacco. Stellone, a secco lontano dal Matusa proprio dalla partita con la Juve, cercherà il colpaccio con un 4-4-1-1 solido e concreto: Leali in porta, Rosi, Diakitè, Blachard e Crivello in difesa, Paganini, Sammarco, Gori e Soddimo a centrocampo, Castillo sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Ciofani.  

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