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Borse incerte sulle mosse di Potus. Occhi alla Germania: Draghi apprezza la sua “svolta storica” ma incalza la Ue

Resta alta l’incertezza in vista della data chiave per i dazi del 2 aprile. Ma l’attenzione è anche per la Germania alle prese con la formazione del governo dopo le recenti decisioni, sottolineate anche da Mario Draghi come “svolta storica”. In Asia, Morgan Stanley e Goldman Sachs puntano sulla Cina. A Hong Kong mega Ipo in vista per il colosso Catl. A Piazza Affari occhi su Prysmian e Tim

Borse incerte sulle mosse di Potus. Occhi alla Germania: Draghi apprezza la sua “svolta storica” ma incalza la Ue

Il tono dei mercati resta cautamente positivo, ma in un clima di allerta e attesa della data chiave del 2 aprile che farà scattare i dazi imposti da POTUS, come viene chiamato il Presidente degli Stati Uniti. Nelle ultime ore tra gli investitori è cresciuta qualche speranza di ammorbidimento e flessibilità delle tariffe, compresa qualche agevolazione per qualcuno. Ieri Trump ha confermato che non saranno uguali per tutti ma non ci saranno “troppe eccezioni”. Intanto, è arrivata a Washington una seconda squadra di negoziatori europei e nelle prossime ore ci dovrebbero essere incontri con i vertici dell’amministrazione Usa. Ma il fatto che Trump abbia ribattezzato quella data “Giorno della Liberazione” fa nascere il sospetto che vorrà stupire con qualche fuoco d’artificio, come ha fatto con i dazi reciproci sul Venezuela ieri.

Sull’altra sponda dell’Atlantico, l’attenzione è per la Germania che, portato a casa un voto storico che le permetterà di sboccare centinaia di miliardi di euro di spese per la difesa e le infrastrutture finanziate dal debito, è ora alle prese con la formazione del governo e con Merz che deve conquistare gli scettici conservatori tedeschi. Stamane l’ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha sottolineato che la decisione della Germania di aumentare la spesa per la difesa rappresenta un “punto di svolta”, ma ha avvertito che ci sono dei rischi per quanto riguarda le modalità di attuazione.

Al momento i mercato non sembrano reagire agli sviluppi delle trattative per la pace in Ucraina: ieri gli Stati Uniti hanno raggiunto accordi separati con l’Ucraina e la Russia per sospendere i loro attacchi in mare e contro obiettivi energetici, con Washington che ha accettato di fare pressione per revocare alcune sanzioni contro Mosca.

Draghi: la mossa della Germania è una “svolta storica”

La portata dell’impegno della Germania e i cambiamenti costituzionali che ha comportato sono tra i motivi per cui la mossa segna una svolta, ha detto Draghi a Joumanna Bercetche di Bloomberg Television durante un dibattito all’HSBC Global Investment Summit di Hong Kong oggi. Ciò che preoccupa l’ex primo ministro italiano è il modo in cui la Commissione europea gestisce il cambiamento di politica. “Se non viene gestito correttamente, ciò che accade è che la Germania si riarmerà ma gli altri no”, ha detto Draghi.

Le misure adottate dalla Germania, che hanno superato l’ultimo ostacolo legislativo la scorsa settimana, mettono fine a decenni di austerità tedesca e inaugurano un nuovo periodo di spesa in deficit progettato per dare impulso alla più grande economia europea e modernizzare le infrastrutture scricchiolanti. I leader tedeschi sono stati costretti ad agire dopo che Donald Trump si è ritirato dagli impegni assunti dagli Stati Uniti nei confronti della sicurezza europea, mettendo a nudo la crescente minaccia alla regione da parte della Russia del presidente Vladimir Putin .

Le azioni del presidente degli Stati Uniti hanno forzato la mano dei decisori politici europei, ha affermato Draghi, aggiungendo che una delle conseguenze è stata “sostanzialmente quella di dirci ‘non avete più tempo’”. Il messaggio, secondo Draghi, era che “o procedi a difenderti o sei indifeso”. “Ora, essere indifesi in questo nuovo clima non è molto piacevole, perché abbiamo un nemico, che è la Russia”, ha detto.

Wall Street poco variata. Brillano Apple, Amazon e Tesla

Sostanzialmente stabile Wall Street, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il Dow Jones che si ferma a 42.588 punti; sulla stessa linea, chiude la giornata senza particolari scossoni l’S&P-500, fermandosi a 5.777 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,53%); come pure, in frazionale progresso l’S&P 100 (+0,29%).

Da segnalare al top tra i giganti di Wall Street, Walt Disney (+1,43%), Apple (+1,37%), JP Morgan (+1,24%) e Amazon (+1,21%). Tra i best performers del Nasdaq 100, Trade Desk (+4,48%), Tesla Motors (+3,45%),

Asia, Morgan Stanley e Goldman Sachs puntano sulla Cina

Le borse dell’Asia Pacifico sono per lo più in rialzo. Anche qui domina l’incertezza nell’attesa di chiarezza sulla politica commerciale di Trump. Da una parte c’è attesa per misure più morbide, ma dall’altra temono nuove azioni mirate, come ha fatto ieri Trump con la direttiva per tariffe secondarie del 25% su qualsiasi paese che acquista petrolio o gas dal Venezuela.

Gli strategist di Morgan Stanley hanno di nuovo migliorato le loro prospettive sui titoli delle società cinesi, per la seconda volta in poco più di un mese. “L’MSCI China è finalmente sulla buona strada” hanno detto “e sembra destinato a battere per la prima volta le previsioni sugli utili dopo 13 perdite trimestrali consecutive” scrivono Laura Wang e Jonathan Garner, nella nota diffusa stanotte. “La Cina merita una valutazione pari a quella dell’MSCI Emerging Market, lo sconto che esiste da tempo va ridotto”, hanno aggiunto.

La pensa così anche Goldman Sachs. Kinger Lau e Timothy Moe hanno scritto in una nota che “La Cina è tornata” nel radar degli investitori e c’è spazio per un’ulteriore espansione del suo rally. Gli strategist sono diventati ancora più ottimisti dopo aver incontrato gli investitori in Asia, negli Stati Uniti e in Europa. Lo sconto di valutazione dell’MSCI China rispetto all’ MSCI Emerging Markets Index si è ridotto al al 6%, dal 15% circa dell’ inizio di quest’anno.

Sale la borsa di Tokyo con l’indice Nikkei a +0,8%. Lo yen si indebolisce su dollaro e il cross torna sopra quota 150, all’incirca sui massimi delle ultime tre settimane. E’ invece in prossimità dei massimi di lunghissimo periodo (2009) il tasso di rendimento del bond governativo a dieci anni. ll governatore della Bank of Japan Kazuo Ueda ha detto che la banca centrale continuerà ad alzare i tassi di interesse se l’andamento dell’economia e dei prezzi sarà in linea con le sue proiezioni.

La borsa di Hong Kong recupera nel finale, Hang Seng +0,5%. Si muovono intorno alla parità l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen e l’indice Taiex di Taipei.

La Contemporary Amperex Technology Co, più semplicemente nota come Catl, si avvia verso la quotazione alla Borsa di Hong Kong, dopo quella sui listini di Shenzhen: il colosso mondiale delle batterie per e-car ha ricevuto il via libera all’operazione da parte della China Securities Regulatory Commission (Csrc) per emettere fino a circa 220 milioni di azioni, secondo una nota. Il gruppo basato a Ningde, nel Fujian, potrebbe incassare almeno 5 miliardi di dollari dall’offerta pubblica che potrebbe essere la più grande dai 5,32 miliardi raccolti all’inizio del 2021 da Kuaishou, la rivale cinese di TikTok. Catl si presenta all’appuntamento con qualche difficoltà dicono gli analisti, con i ricavi 2024 in calo. Catl annovera tra i suoi clienti Tesla, Volkswagen, Li Auto e NIO e ha una quota di mercato del 45% in Cina

Nel listino di Hong Kong è in rialzo del +2,5% CK Hutchison. La holdings delle attività della logistica e dei servizi ha deciso di procedere con la vendita delle sue attività nei due porti di Panama a un gruppo di investitori americani guidato da BlackRock, scrive stamattina Bloomberg. L’agenzia riporta che la contrarietà delle autorità di Pechino all’operazione non ha comunque fermato il negoziato, in questo momento bene avviato e non troppo lontano dalla conclusione prevista: il 2 aprile. La vendita, se completata, frutterà alla società, 19 miliardi di dollari in contanti.

Altrove, in Asia Pacifico salgono le borse della Corea del Sud e di Singapore: Kospi di Seul +1%, Straits Times Index +0,5%. Rimbalza anche oggi il mercato azionario dell’Indonesia, Jakarta Composite Index +3

Si assesta il dollaro dopo gli apprezzamenti degli ultimi giorni e si ferma la corsa di Bitcoin. Poco mosse le materie prime con l’eccezione del rame: il future di riferimento per il mercato degli Stati Uniti è su prezzi mai visti nella storia.

Borse europee: a Piazza Affari occhi a Prysmian e Tim

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, future Eurostoxx 50 +0,1%.

Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia e membro del consiglio direttivo della Bce, ha scritto in una lettera al Financial Times che la Banca centrale europea deve essere pragmatica e orientata ai dati nel fissare i tassi di interesse.

Prysmian ha approvato il Piano Strategico 2025-2028 con un margine operativo lordo compreso tra 2,95 e 3,15 miliardi di euro a fine periodo. Il dato si confronta con gli 1,93 miliardi del 2024. Prevista una generazione di cassa complessiva di “circa 5 miliardi di euro” dopo aver raggiunto una quota compresa tra 1,5 e 1,7 miliardi di euro nell’ultimo anno. Il gruppo, attivo nella produzione di cavi elettrici e per le Tlc, prevede una crescita media annua dell’utile per azione compresa tra il 15 e il 19%. Quanto ai ricavi, il 55% sarà generato dalla fornitura di soluzioni complete, oggi ferme al 28%. In questo modo il gruppo prosegue nell’obiettivo di andare oltre la semplice fornitura di prodotti. Le previsioni comprendono il contributo dell’acquisizione annunciata ieri di Channel che sarà pari a 150 milioni di euro nel margine operativo lordo rettificato del 2028.

Tim: Poste potrebbe salire al 25% pagando solo un piccolo premio. Poste Italiane ha le carte in regola per diventare il partner industriale e finanziario di Tim, prendendo il posto di Vivendi come azionista di riferimento del gruppo telefonico. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia Federico Freni a chi gli chiedeva se Poste potrebbe acquistare la quota detenuta in Tim da Vivendi. La stampa riporta che Poste potrebbe acquistare il 15% di Tim da Vivendi con un piccolo premio, per raggiungere una quota di poco inferiore al 25% dall’attuale 10%.

Banco BPM L’accordo di consultazione fra Casse di previdenza e Fondazioni, che rappresentano il 6,51% del capitale, ha rinnovato oggi il proprio comitato, confermando il proprio consenso per il piano di crescita standalone della banca.

Pirelli. Oggi si riunisce il consiglio d’amministrazione. ll conflitto tra Sinochem e il management continua.

Terna. Archivia il 2024 con un utile netto di gruppo di 1.061,9 milioni di euro, in crescita del 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2023 su ricavi in salita del 15,5% a 3,680 miliardi. Nei cinque anni di piano al 2028 gli investimenti salgono a complessivi 17,7 miliardi (+7%, pari a 1,2 miliardi in più nello stesso arco temporale). Moody’s e S&P hanno confermato il rating, rispettivamente Baa2 e BBB+, con outlook stabile.

Banca Mediolanum. Deutsche Bank alza il target da 13,1 a 16,9 euro e rafforza il BUY.

Saipem. Moody’s alza il rating a Ba1 con outlook positivo

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