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Borsa oggi 4 aprile: la guerra dei dazi Usa-Cina travolge i listini. Piazza Affari (-6,53%) è la peggiore d’Europa – DIRETTA

Imagoeconomica

Le Borse europee chiudono in una giornata da dimenticare, travolte da un’ondata di vendite senza precedenti. Milano (-6,53%), maglia nera del continente, non riesce a rialzarsi dopo il duro colpo inflitto dai dazi Usa, con la Cina che risponde con tariffe del 34% su tutti i prodotti americani, a partire dal 10 aprile. Una mossa che incendia ulteriormente la guerra commerciale globale, alimentando sempre più il timore di una recessione globale e spinge i mercati europei nel panico.

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A Piazza Affari – dove l’indice Ftse Mib scende sotto quota 36 mila e arriva ad annullare i guadagni del 2025 – si è registrato un calo come quello dell’11 settembre 2001, il giorno dell’attacco alle Torri Gemelle. Da allora solo dieci sedute peggiori, tra il dopo-Brexit e il fallimento di Lehman Brothers. In forte calo anche Francoforte (-4,29%), Parigi (-3,71%), Madrid (-5,64%), Amsterdam (-3,76%) e Londra (-4,86%). Anche Wall Street viaggia in forte calo mentre vola “l’indice della paura”. A picco il petrolio. Le attese di un taglio dei tassi della Bce ad aprile balzano ora da zero al 100 per cento.

A Milano si scatena una violenta corrente di vendita che colpisce le banche: Mps (-12,2%), Bper Banca (-10,49%) e Mediobanca (-10,35%). Giù anche Popolare di Sondrio (-9,66%), Mediolanum(-9,65%) e Unicredit (-9,58%). Le peggiori del Fste Mib sono però Azimut (-12,6%), Leonardo (-12,41%). Molto male anche Nexi (-11,47%).

Raffica di vendite anche per le assicurazioni con Unipol (-10,53) in caduta libera. Male il comparto dell’auto con Iveco che fa peggio di Stellantis. Si salva solo Diasorin (+1,66%).

Sul fronte valutario il dollaro si stabilizza sulle principali valute estere. L’euro scende a 1,0996 sul biglietto verde.

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