Le Borse europee peggiorano a metà giornata a causa delle preoccupazioni per i dazi americani, con cali diffusi su tutti i principali listini. Wall Street si mostra più vulnerabile, con i future in forte calo, oltre il 3%.Il petrolio scende sotto i 70 dollari al barile, mentre il dollaro perde terreno contro le principali valute, con l’euro che risale oltre 1,1. Dopo aver raggiunto nuovi massimi storici, l’oro rallenta la sua corsa. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, lascia aperta la porta ai negoziati, ma avverte: la Ue è pronta a rispondere con contromisure se i negoziati falliranno, e invita gli Stati membri a restare uniti.
La situazione non migliora nemmeno sul fronte macroeconomico, dove i dati finali Pmi sull’Europa sono stati oscurati dalla crescente preoccupazione per le ricadute della guerra commerciale, tanto che gli economisti stanno rivedendo le stime globali, temendo una recessione.
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A Piazza Affari, sono in luce Campari (nonostante il taglio del target price da parte di Citi) e le utility. Il settore auto, pur penalizzato, registra cali contenuti, poiché le tariffe erano già scontate. Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli, è ottimista su un accordo con il socio cinese Sinochem. La società, inoltre, sta valutando di aumentare la produzione negli Usa per minimizzare l’impatto. Citi ha anche abbassato le aspettative sul titolo Stellantis. Il settore bancario è sotto pressione: Banco Bpm è sotto i riflettori dopo che la Bce ha dato il via libera a Crédit Agricole per aumentare la sua partecipazione nella banca, mettendo in stand-by l’Ops di Unicredit. Piazza Gae Aulenti resta sotto osservazione dalla Bce, che potrebbe adottare ulteriori provvedimenti se non dovesse rispettare le richieste di ridurre le attività in Russia, si legge in un documento per gli investitori.
Per Tim, il governo potrebbe oggi valutare il progetto della rete unica tra FiberCop e Open Fiber, con una fusione completa o vendita delle aree nere a Macquarie e la successiva fusione delle aree grigie e bianche con FiberCop.
Fuori dal paniere principale Mfe offrirà 4,47 euro in contante e 0,4 azioni Mfe “A” di nuova emissione per ogni azione di ProSieben aderente all’Opas, il cui prezzo è stato fissato da BaFin a 5,74 euro per azione.
Lo spread tra Btp e Bund sale a 113 punti, con il decennale italiano al 3,78% e il Bund tedesco al 2,65%.