A marzo, il mercato automobilistico italiano, un po’ a sorpresa, inverte la rotta e registra un incremento delle immatricolazioni del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2024, con 172.223 vetture vendute contro le 162.140 dell’anno precedente. Un segnale positivo, ma che non basta a compensare un primo trimestre in contrazione: da gennaio a marzo, infatti, le immatricolazioni sono scese dell’1,6%, fermandosi a 443.906 unità rispetto alle 451.320 dello stesso periodo del 2024.
Se da un lato la crescita di marzo potrebbe suggerire un’inversione di tendenza, il quadro generale resta fragile. Il mercato continua a soffrire il confronto con i livelli pre-pandemia: nonostante un miglioramento rispetto a febbraio, le vendite restano inferiori del 17,5% rispetto al 2019. Un divario che mette in evidenza una ripresa ancora incerta, influenzata da diversi fattori critici. Da un lato, l’instabilità normativa sugli incentivi continua a frenare la domanda, generando incertezza tra i consumatori. Dall’altro, le tensioni commerciali e i dazi sulle auto elettriche e quelli in arrivo dagli Usa rischiano di pesare ulteriormente sul settore nei prossimi mesi, rallentando una ripresa che appare ancora fragile e discontinua.
Auto elettriche: crescono lentamente le vendite
A marzo cresce anche il mercato italiano delle auto elettriche. Le immatricolazioni hanno raggiunto quota 9.373 unità a marzo, segnando un incremento del 77,7% rispetto allo stesso mese del 2024. La quota di mercato è salita al 5,4% dal 3,2% di un anno fa, mentre nel primo trimestre 2025 sono state registrate 23.019 auto elettriche, con un aumento del 75,4% su base annua e una market share del 5,2%.
Secondo l’Unrae, (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), però, la transizione verso l’elettrico procede ancora troppo lentamente, con il mercato italiano che fatica a tenere il passo di altri Paesi europei, anche a causa della carenza di incentivi strutturali e di infrastrutture di ricarica inadeguate.
Soffrono le alimentazioni classiche, domina l’ibrido
Le motorizzazioni tradizionali continuano a perdere terreno. Le auto a benzina calano di 4,4 punti percentuali, attestandosi al 26,7% di quota di mercato a marzo e al 26,5% nel primo trimestre. Il diesel subisce un calo ancora più marcato, fermandosi al 10,2% nel mese e al 9,8% nel trimestre (-5,4 punti percentuali).
Le ibride dominano il mercato con il 45,4% di quota mensile e il 45% nel primo trimestre, suddivise tra full-hybrid (12,8%) e mild-hybrid (32,6%). Le ibride plug-in crescono di un punto percentuale, toccando il 4,2% nel trimestre, grazie soprattutto all’arrivo di nuovi modelli cinesi, tra cui BYD, sempre più presente nel mercato italiano.
City car e Suv trainano le vendite
Il mercato delle city car si conferma il più dinamico, con la Fiat Panda che continua a dominare le vendite grazie alla sua convenienza e versatilità, superando le 12.500 unità immatricolate. La Lancia Ypsilon e la Toyota Yaris Cross seguono a distanza, ma con numeri comunque solidi, entrambe oltre le 5.000 unità vendute.
Parallelamente, il segmento Suv mantiene una crescita sostenuta, con un incremento annuo del 6,8%. La Dacia Duster si distingue tra le preferite dagli automobilisti italiani, mentre la Jeep Avenger beneficia della spinta delle versioni elettriche e mild hybrid, guadagnando ulteriori quote di mercato. Tra i Suv compatti, la Volkswagen T-Roc continua a riscuotere successo, rafforzando la presenza del marchio tedesco nel panorama italiano.
Le berline mostrano una crescita più contenuta, con la Tesla Model 3 che registra un lieve aumento nelle immatricolazioni, sostenuto da incentivi e strategie di sconto. Nel segmento delle auto di lusso, Ferrari e Porsche confermano il loro trend positivo, mantenendo una clientela fedele nonostante volumi di vendita ridotti.
La classifica generale dei modelli più venduti a marzo 2025 conferma l’andamento consolidato dei mesi precedenti. La Fiat Panda si posiziona saldamente al primo posto, seguita dalla Dacia Sandero (5.176) e dalla Citroen C3 (5.116). La Jeep Avenger si distingue con 4.957 unità, mentre la Peugeot 208 sfiora le 5.000 immatricolazioni, fermandosi a 4.856. Chiudono la classifica Toyota Yaris (3.793), Mg ZsS (3.775), Toyota Yaris Cross (3.735), Nissan Qashqai (3.581) e la Opel Corsa (3.559).
Tesla risorge in Italia ma crolla in Europa
Tesla ha vissuto un marzo contrastante. In Italia, il marchio ha registrato un forte rimbalzo con un incremento delle immatricolazioni del 51,3%, raggiungendo 2.217 unità vendute e una quota di mercato dell’1,3% anche se il dato trimestrale rimane negativo (-6,8%), con 3.469 immatricolazioni complessive.
A livello europeo, invece, è buio pesto: -37% in Francia, -63,9% in Svezia, -65,6% in Danimarca. In Spagna si è registrato un rimbalzo del 34% a marzo, ma il trimestre resta negativo (-12%). In generale, il marchio di Elon Musk sta soffrendo la riduzione degli incentivi in alcuni mercati chiave e la concorrenza crescente delle case europee e cinesi.
E infatti la sua maggior rivale, la cinese Byd, continua a crescere in Italia, confermando per il secondo mese consecutivo l’1% di quota.
Stellantis: vendite stabili ma -9,8% nei primi tre mesi 2025
Dopo un inizio d’anno difficile, Stellantis riesce a stabilizzare le vendite a marzo, mantenendo una quota di mercato del 30,3%. Nel mese ha immatricolato 52.254 vetture, in linea con lo scorso anno. Un minimo risultato considerando che nel primo trimestre il gruppo ha registrato un calo del 9,8%, con 135.762 immatricolazioni rispetto alle 150.431 del 2024.
Il gruppo mantiene la leadership in Italia, grazie soprattutto alle vendite di Fiat Panda, Jeep Avenger e Lancia Ypsilon, quest’ultima beneficiaria di forti promozioni in vista del lancio della nuova generazione elettrica. Male, invece a livello europeo dove il gruppo italo-francese registra un calo del 2,5%, soffrendo nei mercati francese e tedesco, ma con discreti risultati sulla gamma elettrica con i nuovi modelli Opel, Peugeot e Fiat.