X

Alessandro Profumo: “L’Ops di Mps su Mediobanca non mi convince”

Imagoeconomica

L’ex amministratore delegato di Unicredit e poi presidente di Mps, Alessandro Profumo, banchiere di grande spicco nel panorama italiano dalla fine degli anni ‘Novanta alla prima parte del Duemila, non nasconde il suo punto di vista sul risiko bancario ma non promuove tutti. Anzi. “L’offerta pubblica di scambio lanciata dal Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca non mi convince. Conosco molto bene l’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio (Ndr. che lavorò con lui in Unicredit), che è fortemente convinto della componente industriale strategica di questo piano. Io – sostiene invece Profumo – faccio più fatica a vederla. Ci sono poi altri elementi collaterali che mi generano delle perplessità”.

Per la verità Profumo non è il primo a dubitare della valenza industriale dell’Ops di Mps, considerando la profonda diversità tra il Monte e Mediobanca, che fanno mestieri diversi, ma espresso da Profumo, che conosce molto da vicino sia Mps che Mediobanca, il suo punto di vista assume un rilievo particolare di cui il mercato non potrà non tenere conto.

Tuttavia Profumo vede con favore la nascita di un terzo polo bancario in Italia che possa controbilanciare la presenza dei due colossi rappresentati da Intesa Sanpaolo e da Unicredit: “Ritengo sia un bene la creazione di un nuovo polo bancario di dimensioni rilevanti”.

Related Post
Categories: Finanza e Mercati