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Olanda, il premier Rutte dalla regina per rassegnare le dimissioni

Il premier olandese Mark Rutte è a colloquio con la regina Beatrice per rassegnare le sue dimissioni. E’ insanabile la frattura all’interno della maggioranza parlamentare che sostiene il Governo. Il Pvv di Geert Wilders, partito di estrema destra, ha detto che non voterà il piano di austerità voluto da Rutte. E sui mercati la tensione sale alle stelle.

Olanda, il premier Rutte dalla regina per rassegnare le dimissioni

Le misure di austerità per risanare il deficit di bilancio hanno creato una frattura nella maggioranza che sostiene il governo olandese e ora il premier Mark Rutte è dalla regina Beatrice d’Orange-Nassau per rassegnare le dimissioni. 

E’ successo tutto in poco meno di 24 ore. Il Partito per la libertà (PVV), formazione di estrema destra e xenofoba che oggi appoggia il Partito popolare per la libertà e la democrazia (VVD) di Rutte al governo con i cristianodemocratici, ha rifiutato di votare la manovra fortemente voluta dal partito di Rutte.

”All’ultimo momento – ha detto Rutte – il PVV si è detto shoccato dalle conseguenze di accordi fatti in precedenza”, soprattutto in materia di pensioni. Ora l’unico scenario possibile sono le elezioni anticipate, che probabilmente saranno indette per il prossimo settembre.

L’obbiettivo di Rutte era tagliare la spesa pubblica di 15 miliardi di euro per risanare il deficit che nel 2013 arriverà al al 4,6 per cento del pil. L’Olanda è con Germania Finlandia e Lussemburgo uno dei pochi paesi europei il cui debito viene giudicato da tutte le principali agenzie di rating con la tripla A. Ma Fitch ha già messo sotto osservazione il debito olandese minacciando il downgrade. A motivare l’agenzia è soprattutto il forte debito privato olandese, gonfiato dai mutui concessi con facilità dalle banche nel periodo pre crisi. 

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