Condividi

Patek Philippe Genève Ref. 5070 J all’asta tra 40.000 e 60.000 euro

Nelle due giornate di asta di Cambi, 21 e 22 novembre, saranno messi all’asta interessanti gioielli e orologi da polso e da tasca.

Il 21 novembre va in scena l’intrigante asta di FINE JEWELS, appuntamento caratterizzato da una selezione di importanti diamanti di grande qualità, di varie carature e forme, oltre a gemme di colore, perle naturali, gioielli delle firme più prestigiose o di produzioni del XIX secolo di ottima fattura.

Tra i top lot molto interessanti uno splendido zaffiro Burma step cut di ct 9,36 ed un prezioso anello con zaffiro Sri Lanka di ct 11,00 su montatura in oro bianco con piccoli diamanti (stimati entrambi € 40.000-50.000). Da segnalare poi tre fili di perle naturali, a scalare, con fermezza a rubino o con diamanti di vecchio taglio e un anello con zaffiro Kashmir di ct 2,50 con due diamanti su montatura in oro giallo (stimato € 18.000-22.000). Tra le grandi firme un bracciale e anelli firmati David WEBB e una parure con zaffiri e smeraldi di Van Cleef & Arpels.

Il giorno dopo, 22 novembre, Palazzo Serbelloni farà invece da cornice alla ricca asta di OROLOGI DA POLSO E DA TASCA che esiterà meraviglie della tecnica per tutti i gusti e i palati più esigenti.

In asta sono presenti rare referenze di Patek Philippe Nautilus, tra cui due in acciaio provenienti entrambi da collezioni private, la Ref. 5711/ 1A con datario (stimato € 24.000-32.000) e la Ref. 5712/1A-001 con riserva di carica e fasi lunari (stimato € 20.000-28.000), entrambi con bracciale originale con chiusura deployante.

Il top lot dell’asta è un Patek Philippe Genève Ref. 5070 J, un raro orologio da polso in oro giallo 18K con cronografo con scala tachimetrica e chiusura deployante in oro (stimato € 40.000-60.000). Questo prodotto fu lanciato nel 1998 ed ha la particolarità di essere uno degli orologi più grandi di Patek Philippe insieme al Ref 5200, con una cassa di ben 42 mm.

Commenta