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Hera premiata per politiche di inclusione ed economia circolare

11 ottobre 2017 - 15:23  di FIRSTonline
La multiutility è prima in Italia per tutela della diversità e dell'inclusione secondo il “Diversity and Inclusion Index” di Thomson Reuters - La società, inoltre, è stata ammessa al programma internazionale CE100 della Fondazione Ellen MacArthur per le aziende che si distinguono nella transizione verso un’economia circolare
presiedutaIl gruppo Hera è la migliore società in Italia e la 14esima al mondo per gli investimenti che tengano conto della tutela della diversità e dell'inclusione. Il risultato è stato decretato dall'edizione 2017 del “Diversity and Inclusion Index” di Thomson Reuters, che ha preso in esame un campione composto da oltre 6mila aziende quotate a livello globale.

La multiutility emiliana, presieduta da Tomaso Tommasi di Vignano, è risultata, con un punteggio di 77,25, la seconda al mondo nel settore delle utility, migliorando di quasi sei punti la performance del 2016 (71,5), rispetto alla quale ha scalato anche 46 posizioni nel ranking globale.

Il “Diversity and Inclusion Index” è un indice etico, ideato e realizzato dal colosso internazionale dell’informazione finanziaria Thomson Reuters, che analizza le performance delle società sulla base di molteplici fattori, riconducibili a quattro aree: diversità, inclusione, sviluppo delle persone e controversie legate all’esposizione sui media.

Hera, inoltre, è stata ammessa al programma internazionale CE100 della Fondazione Ellen MacArthur, che coinvolge le aziende capaci di distinguersi per l’impegno nella transizione verso un’economia circolare. La multiutility è la seconda società italiana a completare il percorso di inserimento nel programma che comprende, oltre a grandi gruppi concentrati perlopiù in Europa, Stati Uniti e Sudamerica, anche istituzioni, università, piccole e medie imprese, con l’intento di favorire la conoscenza dei temi legati all’economia circolare, lo scambio di esperienze, l’avvio di progetti in partnership e collaborazioni nel campo della ricerca e sviluppo.

I contatti iniziali tra Hera e la Fondazione, la prima e più attiva al mondo in questo settore, si sono sviluppati in occasione della partecipazione di Ellen MacArthur al convegno organizzato a Bologna, lo scorso giugno, sui temi dell’economia circolare. L’evento ha infatti permesso a MacArthur di conoscere la realtà, le politiche, le iniziative, i risultati e le best practice del Gruppo e di averne una visione di insieme.

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