1. Home
  2. Italia
  3. Caso Del Giorno

Catalogna, referendum: sfida finale

1 ottobre 2017 - 08:46  di FIRSTonline
Da stamattina all'alba c'è folla davanti ai seggi a Barcellona e in altre città della Catalogna per votare nel referendum sull'indipendenza - Ma la Guardia Civil ha sigillato i seggi - Si prevede una giornata ad alta tensione
Malgrado la pioggia e la polizia inviata dal governo di Madrid, in centinaia si sono ritrovati ai seggi elettorali di Barcellona, in fila per votare al referendum sull’indipendenza della Catalogna. Secondo la stampa locale, attivisti indipendentisti hanno passato la notte a sorvegliare i seggi che dovrebbero aprire alle 9, anche se la Guardia Civil ha sbarrato gli ingressi. In alcune zone della città sono stati allestiti banchetti all'aperto per consentire il voto.

Le urne e le schede per il referendum sull'indipendenza in Catalogna sono arrivate in alcuni seggi elettorali presidiati dagli indipendentisti. L'arrivo del materiale elettorale viene accolto da applausi e grida: "Voteremo! Voteremo!".

"Se il materiale elettorale è arrivato al tuo seggio, non diffondere la notizia. Non diamo piste", consiglia un tweet dell'account degli organizzatori.

Agenti del mossos di Esquadra stanno controllando diversi seggi per il referendum in Catalogna. Secondo i media locali e testimonianze sui social network, la polizia catalana al momento non ha sequestrato il materiale elettorale - come invece aveva ordinato loro la procura spagnola - limitandosi a contare le persone presenti e a controlli sulla sicurezza, per poi andare via, in alcuni casi tra gli applausi dei cittadini che presidiano i seggi in vista dell'apertura delle urne.

Le organizzazioni indipendentiste della società civile, Anc e Omnium, e della piattaforma 'Scuole aperte' lanciano un appello ai catalani a recarsi ai propri seggi di voto domattina alle 5 e dato indicazioni su come comportarsi: nel caso trovino chiuso il seggio, dovranno assediare gli ingressi fino a quando non verranno aperti, e in presenza della polizia attuare "una resistenza pacifica". Lo riferisce La Vanguardia. Le organizzazioni hanno inoltre chiesto di portare frutta e cibo a coloro che passeranno la notte nei seggi.

Notizie Correlate