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Legge elettorale, ecco il Rosatellum Bis: come funziona

21 settembre 2017 - 15:58  di FIRSTonline
Il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano ha depositato in commissione Affari Costituzionali della Camera il testo del Rosatellum Bis o Rosatellum 2.0 che diventa dunque la proposta ufficiale del PD - Ok di Forza Italia, contrario il M5s. Ecco cosa prevede in 5 punti.
Si riapre la partita sulla legge elettorale. Il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano ha depositato in commissione Affari Costituzionali della Camera il testo del Rosatellum Bis o Rosatellum 2.0 che diventa dunque la proposta ufficiale del PD.

D’accordo anche Ap, Lega e Forza Italia, mentre il M5s ribadisce la sua contrarietà e annuncia: "Faremo ricorso ma si schianteranno da soli". 

Il testo è stato depositato anche al Senato dai senatori dem Andrea Marcucci, Roberto Cociancich, Stefano Collina, Franco Mirabelli e Giorgio Pagliari. Il disegno di legge è uguale al testo base in avvio alla commissione Affari Costituzionali della Camera.

Ma cosa prevede il “nuovo” Rosatellum e come si voterà se verrà approvato?

Rosatellum Bis: come funziona

- Sistema misto
Il Rosatellum Bis o 2.0 è un sistema su base proporzionale contenente anche un correttivo maggioritario. In base a quanto previsto il 36% dei deputati (ossia 231) verrà eletto in collegi uninominali e il 64% con metodo proporzionale.

- Scheda elettorale
Ci sarà una sola scheda elettorale contenente il nome dei singoli candidati associati ai partiti che li sostengono, con a fianco i nomi del listino della relativa circoscrizione. Non sarà ammesso il voto disgiunto.

- Collegi e Liste
Ci si potrà candidare al massimo in tre listini proporzionali diversi, ma un candidato di un collegio avrà la possibilità di essere presente in tre diverse liste proporzionali.
I voti non assegnati ad un partito, ma a un singolo candidato nel collegio, saranno ripartiti in maniera proporzionale all’interno della coalizione di riferimento.

Quote di genere
Previste le quote di genere. In ogni singola coalizione nessuno dei generi potrà superare il 60% nei collegi uninominali a livello nazionale. Idem per quanto concerne i listini proporzionali.

- Trentino – Alto Adige
Per quanto riguarda l Trentino – Alto Adige vengono previsti sei collegi uninominali maggioritari, mentre gli altri 5 deputati saranno eletti con il meccanismo proporzionale. Si stabilisce infine una soglia regionale del 20% per il recupero proporzionale.

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