1. Home
  2. Tasse/Lavoro
  3. Lavoro e Professioni

La Svezia cerca lavoratori: assume anche stranieri che non sanno la lingua

29 agosto 2017 - 07:11  di FIRSTonline
Per soddisfare la ricerca di nuovi lavoratori di fronte al boom economico le aziende svedesi hanno deciso di assumere anche gli stranieri che non conoscono la lingua - Finora sono stati 89 mila - All'inizio ci si aiuta con gesti e disegni
Non sai lo svedese ma vorresti andare a vivere e lavorare in Svezia? No problem, da oggi si può. Sì, perché il Paese scandinavo ha troppe offerte di lavoro e troppe poche richieste di lavoro e per far fronte al rischio di calo di produzione le aziende locali hanno deciso di abbassare drasticamente il livello minimo di conoscenza linguistica richiesto.

In Svezia in questi ultimi anni è stato boom economico e alle aziende del settore manifatturiero e di eccellenza mancano i lavoratori. Troppa la richiesta di posti di lavoro, troppo pochi gli svedesi. Ed ecco, dunque, che le grandi aziende devono affidarsi volenti o nolenti agli immigrati, spesso senza poter pretendere una conoscenza linguistica sufficiente. Sono molti i lavoratori stranieri che vengono assunti senza sapere lo svedese, o che hanno appena iniziato a studiarlo e che hanno un livello non superiore alle prime classi elementari.

“Di fatto è stata la direzione aziendale a venirci incontro. Hanno abbassato gli standard interni di conoscenza della lingua locale. E poi ci aiutiamo spesso tracciando disegni. A volte all´inizio è difficile, ma il linguaggio dei disegni nasce e si sviluppa alla catena di montaggio ogni giorno, a seconda delle esigenze produttive, per cui si finisce per capirsi sempre di piú” ha raccontato all’emittente SverigesRadio Paul Ntambi, giovane emigrato dall’Uganda che lavora per la Scania.

“Da qualche tempo la domanda di lavoro da parte nostra è tanto cresciuta che la Randstad (l'azienda che è la principale agenzia di collocamento) ce la fa solo a volte a offrirci lavoratori che parlino svedese correntemente” racconta, invece, Helena Segerberg-Bystrom, responsabile della linea di montaggio di Scania. Ed ecco, dunque, che i livelli linguistici richiesti sono stati abbassati. Il risultato? Circa 89mila posti di lavoro nuovi creati e assegnati a stranieri. E per la lingua? All’inizio, come detto, ci si intende a gesti e disegni, ma la politica aziendale è quella che il neoassunto con poca conoscenza dello svedese venga affiancato da almeno un operaio nativo, così impara la lingua più velocemente.

Notizie Correlate