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Terna: 130 milioni da Bei per l'interconnessione Italia-Francia

21 luglio 2017 - 11:33  di FIRSTonline
Firmato l'accordo per il finanziamento al progetto "Piemonte Savoia" realizzato da Terna insieme a imprenditori privati. L'interconnessione, aumenterà del 40% la capacità di interscambio fra Italia e Francia e contribuirà all’efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo. La sostenibilità elemento cardine del piano di investimenti.

Arriva un finanziamento di 130 milioni dalla Bei (Banca europea per gli Investimenti) a Terna per la realizzazione dell'interconnessione "Piemonte-Savoia", la nuova linea elettrica continua a 320 kilovolt (kV) realizzata dal gruppo pubblico in partnership cpn imprenditori privati, che collegherà Italia e Francia. Si tratta della quarta linea di connessione fra i due Paesi, ed andrà a rafforzare l'integrazione e la competitività del mercato dell'energia elettrica, in linea con la strategia europa.

L'entrata in esercizio dellla nuova linea è prevista entro la fine del 2019. Il prestito, a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto, durerà 22 anni e prevede una tranche unica a tasso fisso pari all'1,64%. 

"L'interconnessione elettrica ad alta tensione tra Piossasco (in provincia di Torino) e Grand'Ile - precisa il comunicato diffuso da Terna - prevede complessivamente una capacità di scambio sulla frontiera di 1200 Megawatt (MW) e si basa sull'utilizzo di soluzioni tecnologiche senza precedenti a livello mondiale" tanto che è stato identificato tra i Progetti di Interesse Comune dalla Commissione Europea.

"Siamo molto orgogliosi del contributo che la Bei offre per questo progetto di rilevanza strategica, che contribuirà all’efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo, oltre che alla realizzazione del mercato unico dell’energia elettrica – ha dichiarato Luigi Ferraris, Ad di Terna - L’interconnessione con la Francia è un’opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilità e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese".

Soddisfazione anche dalla Banca europea degli investimenti: "Questa operazione conferma l’impegno della banca dell’Unione europea nel settore cruciale delle reti energetiche e rafforza ulteriormente la proficua collaborazione con Terna: negli ultimi anni abbiamo affiancato la società nei principali piani di investimento per l’ammodernamento e lo sviluppo del network di trasmissione elettrico con un miliardo complessivo di finanziamenti", ha commentato il Vice-Presidente della Bei, Dario Scannapieco. 

Già oggi, la frontiera italiana è tra la più connesse a livello continentale, grazie ai 25 collegamenti elettrici attivi con Francia, Austria, Slovenia, Svizzera e Grecia. Nella foto, da sinistra, l'amministratore delegato di Terna Luigi Ferraris e il vice presidente Bei Dario Scannapieco.

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