1. Home
  2. Risparmio e Pensioni
  3. Risparmio

Fondi: patrimonio gestito ha superato i 2mila miliardi

27 giugno 2017 - 12:16  di FIRSTonline
Secondo gli ultimi dati diffusi da Assogestioni, a maggio la raccolta del risparmio gestito in Italia ha portato il patrimonio netto per la prima volta oltre quota 2mila miliardi di euro
L’industria italiana del risparmio gestito ha chiuso il mese di maggio con una raccolta netta di 11,5 miliardi (dopo i nove di aprile), mettendo a segno il risultato migliore del 2017. Lo comunica Assogestioni, precisando che il saldo dei primi cinque mesi dell'anno è positivo per 48,4 miliardi e il patrimonio gestito ha superato per la prima volta la soglia dei 2.000 miliardi, toccando il nuovo massimo di 2.004,8 miliardi (dopo i 1.984,4 in aprile).

A trainare la corsa sono state le gestioni collettive, con +12,5 miliardi di raccolta a maggio, in netta accelerazione dai +7,1 miliardi di aprile, a un totale sui cinque mesi di 35,8 miliardi. In retromarcia le gestioni di portafoglio con -1 miliardo (dopo +1,9 miliardi), per complessivi 12,6 miliardi da inizio anno. Il saldo mensile è positivo per le retail (+771 milioni), ma negativo per le istituzionali (-1,78 miliardi).

I fondi aperti hanno fatto la parte del leone con +12,4 miliardi a maggio (7,15 miliardi in aprile) a un totale da inizio anno di +35,6 miliardi, mentre i fondi chiusi segnano +138 milioni sul mese e +211 milioni sull'anno. Passando al setaccio le scelte dei risparmiatori, emerge netta la preferenza per i fondi obbligazionari, che segnano una raccolta netta di +7,25 miliardi, dopo +3,4 miliardi ad aprile, a un totale da inizio anno di 18,3 miliardi.

Resta un buon interesse per i flessibili (+2,7 miliardi dopo +1,6 miliardi) e i bilanciati (+2,2 miliardi dopo +1,26 miliardi). Maggio ha anche portato un ritorno di appeal per gli azionari con +2,4 miliardi dopo 422 milioni in aprile. Saldo di raccolta negativo, invece, per i fondi monetari con -2,2 miliardi nel mese (dopo +466 milioni) e -2,6 miliardi da inizio anno.

In base alla mappa mensile di Assogestioni, a maggio i fondi di diritto estero hanno allungato nuovamente il passo, con una raccolta netta di +10,2 miliardi a maggio, dopo +6,3 miliardi ad aprile, a un totale da inizio anno di 30 miliardi. I fondi di diritto italiano migliorano a +2,1 miliardi da 784 milioni in aprile, a un totale sui cinque mesi di quasi 5,6 miliardi.

In termini di masse, le gestioni collettive hanno chiuso maggio sopra quota 1.000 a 1.008 miliardi da 991 in aprile, pari al 50,3% del totale, con i fondi aperti a complessivi 958,7 miliardi (da 943 miliardi). Le gestioni di portafoglio si sono portate a 996,8 miliardi (da 993,3 miliardi), suddivisi tra i 129,2 miliardi delle retail e gli 867,6 miliardi delle istituzionali. Tra i fondi aperti, gli obbligazionari mantengono senza rivali il primo posto per masse gestite con 399,7 miliardi (41,7% del totale, da 391,4 miliardi in aprile), davanti ai flessibili (224,2 miliardi), agli azionari (213,5 miliardi) e, più staccati, ai bilanciati (86,4 miliardi).

Il patrimonio gestito dai fondi monetari ammontava a maggio a 30,6 miliardi, in calo dai quasi 33 miliardi di aprile. I fondi di diritto estero gestivano alla fine del mese scorso complessivamente 711,4 miliardi (da 698 miliardi il precedente), pari al 74,2% del totale (dal 74%). I fondi di diritto italiano erano a 247,3 miliardi da 244,9 miliardi.

Passando alle performance a maggio dei maggiori gestori italiani, le Generali, numero uno del settore, hanno segnato una raccolta netta positiva per 3,12 miliardi, per +4,29 miliardi attinente ai fondi aperti e -1,45 miliardi alle gestioni di portafoglio istituzionali. L'andamento, si precisa dal quartier generale della compagnia, è dovuto principalmente ad operazioni infra-gruppo. Il patrimonio gestito da Generali ammontava a fine mese a 470,4 miliardi, pari al 24,1% del comparto.

Il gruppo Intesa Sanpaolo ha segnato un saldo di raccolta di +1,2 miliardi, spinto da Eurizon (+2 miliardi), mentre per Fideuram il mese si è chiuso a -834,6 milioni. Il patrimonio gestito dal gruppo Intesa totalizza 384,2 miliardi (19,6%). Pioneer, la controllata di Unicredit ormai in procinto del passaggio ad Amundi, a maggio ha registrato deflussi per 274,6 milioni, con un patrimonio gestito di 140 miliardi (7,4% del totale).

Poste Italiane, numero quattro del risparmio gestito, ha segnato una raccolta netta mensile di 245,5 milioni e il patrimonio totalizza 77 miliardi (3,9%). Segue - per patrimonio - Anima Holding con un saldo mensile di raccolta di +696 milioni e masse per 75 miliardi (3,8%). Blackrock, che non rende noto l'andamento mensile, a fine maggio aveva un patrimonio di 73,7 miliardi, che lo mette al sesto posto in Italia con il 3,8% del totale del settore.

Il gruppo Ubi Banca il mese scorso ha registrato una raccolta di 568,6 milioni e il totale gestito ammonta a 54,4 miliardi (2,8% del totale). La francese Amundi si distingue con una raccolta netta di 2,46 miliardi e un patrimonio di 51,8 miliardi (2,6%). Allianz ha segnato a maggio deflussi per 775 milioni, mentre il gruppo Mediolanum - che chiude la 'Top 10' - presenta un saldo di +346,8 milioni. Tra gli altri gestori, Azimut registra -53 milioni, Axa +428 milioni, Arca +233 milioni, JP Morgan Am +380 milioni, il gruppo Deutsche Bank +416 milioni, Morgan Stanley +469 milioni e Invesco +731 milioni.

Notizie Correlate