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Alitalia: vendita al via, ma come?

18 maggio 2017 - 10:16  di FIRSTonline
Entro il 5 giugno i soggetti interessati potranno presentare le proprie offerte. L'obiettivo è quello di "realizzare un programma di recupero dell'equilibrio economico della società". Rimane l'incertezza sulle modalità di cessione, intera o "spezzatino".

Passi in avanti nel processo di Amministrazione Straordinaria di Alitalia. I tre commissari - Gubitosi, Laghi e Paleari - hanno pubblicato il "Bando per la Raccolta di manifestazioni di interesse" non vincolanti, una volta ricevuta l'autorizzazione dai Ministri Calenda e Delrio. I soggetti interessati avranno tempo fino alle ore 18 del 5 giugno per presentare le manifestazioni di interesse. 

Le offerte potranno essere avanzate - da quanto si legge dal Bando - "da imprese individuali o in forma societaria di qualsiasi nazionalità, sia singolarmente sia congiuntamente con altre imprese individuali o in forma societaria (le Cordate)". 

Il programma di recupero potrà avvenire in tre differenti modalità: 

- Programma di cessione dei complessi aziendali: prevede la cessione unitaria dei complessi aziendali e la conseguente prosecuzione dell'esercizio dell'impresa stessa.
- Programma di Ristrutturazione: riassetto economico e finanziario dell'impresa sulla base di un programma di risanamento.
- Programma di cessione di beni e di contratti: il cd. "spezzatino", che prevede la cessione di asset specifici dell'azienda e la prosecuzione dell'esercizio dell'impresa.

La scadenza del 5 giugno è stata scelta per poter aprire verso metà giugno la "data room", quando gli interessati potranno visionare tutti i dati e le informazioni relativi dell'azienda. L'obiettivo dei tre commissari è di avere entro la fine del mese luglio le offerte non vincolanti.

Su tutta la vice pesa anche il tetto, importo ai vettori europei, di una quota di capitale massima del 49% in mano a compagnie extra-Ue. Si tratta di un vincolo volto a tutelare le compagnie di bandiera europee che sono però rimaste essenzialmente due: Air France e Lufthansa. Superare questo limite non è facile e per Luigi Gubitosi, che deve sciogliere la complicata matassa Alitalia, questo potrebbe rivelarsi un ulteriore handicap nella trattativa per la cessione della compagnia nazionale. 

 

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