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Borsa: petroliferi in rialzo, scivola Ferragamo

15 marzo 2017 - 13:10  di Ugo Bertone
A metà giornata Piazza Affari è la più vivace tra i listini europei, in attesa del responso Fed e del voto olandese. L'Istat rivede al rialzo l'inflazione di febbraio. Il greggio in recupero fa salire Eni, Saipem e Tenaris. Sale Generali nel giorno dei conti. Bene Fca: Italia e Germania hanno trovato un'intesa sul nodo delle emissioni per la 500X Diesel. Perquisita l'Audi.
Piazza Affari  è la più vivace Borsa europea in attesa sia della Fed che del responso delle urne olandesi: poco dopo le 20 italiane si terrà la conferenza stampa di Janet Yellen, alla stessa ora ci saranno gli attesissimi  risultati del voto nei Paesi Bassi. Alle 10,30 l'affluenza era del 15%, +200 punti base rispetto alla stessa ora dell'ultima tornata elettorale. 
Intanto a Milano l’indice Ftse Mib avanza di mezzo punto percentuale attorno a 19.600 punti, un soffio sotto Madrid. Poco mosse Parigi e Francoforte. Londra +0,2%. 

L'Istat ha rivisto al rialzo i dati definitivi sull'inflazione a febbraio: l'indice Nic dei prezzi al consumo è salito dello 0,4% su base congiunturale (rivisto da +0,3%) e dell'1,6% (da +1,5%) sullo stesso periodo dell'anno precedente. Il rialzo tendenziale, sottolinea Istat, è il più alto da marzo 2013.

L’obbligazionario è lievemente positivo, in linea al resto del comparto della zona euro, in un clima di cauta attesa. Intorno alle 11,30 il tasso del decennale italiano scende a 2,34% da 2,36% della chiusura, comunque vicino dai massimi da novembre 2014 segnati martedì, appena oltre 2,4%. Lo spread con l'analoga scadenza del Bund è in discesa a 188 punti base
 
Il cambio euro-dollaro viaggia a 1,06195, sotto il picco da febbraio visto lunedì a 1,0714 dollari. 
 
Recuperano le quotazioni del greggio, Brent +1,7% a 51,70 dollari, in ripresa dai minimi di tre mesi. Ieri sera il ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita è sceso in campo con un’insolita dichiarazione in cui ha ribadito l’impegno di Riyad a stabilizzare il mercato globale del petrolio aderendo ai tagli alla produzione decisi in sede Opec a dicembre. In più, ci dovrebbe essere oggi una discesa delle scorte di greggio degli Stati Uniti, sui massimi storici ed in aumento da nove settimane. 
Nel listino italiano,?Eni +0,7%,?Saipem? +1,5%,?Tenaris? +1,7%

Non convince la sfilata dei numeri di due griffe del lusso. 
Scivola sul parterre Ferragamo?– 4,08%. Stamattina, dopo la pubblicazione dei dati 2016, Kepler-Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione a Hold da Buy, confermando il target a 29 euro. Anche Bryan Garnier ha tagliato a Neutral da Buy, confermando il target a 26,70 euro. La società del lusso ha chiuso il quarto trimestre con un forte aumento dell'utile netto a 89,5 milioni di euro, +47% anno su anno.? Il dato è leggermente più basso delle aspettative perché i benefici fiscali sulla contabilizzazione dei marchi sono stati meno rilevanti. 
In ribasso anche  Tod’s-1%. Il 2016 si è chiuso con Ebitda in calo dell'11% circa a 180,9 milioni, con un margine sulle vendite del 18%, e con un utile netto di 86,3 milioni da 93 milioni nel 2015. 
 
In?guadagno i titoli dell’industria:? Fiat?Chrysler? sale dell 1,5%,?Cnh??Industrial?+1%.? 
 
Italia e Germania hanno trovato un accordo, 'una visione comune' sulla necessità che Fca prenda misure per ridurre il livello delle emissioni NOx per cui la Commissione europea ha concluso la sua mediazione. Lo ha indicato una portavoce comunitaria. L'Italia ha fornito informazioni sulla campagna di controllo avviata nel 2016. La controversia con la Germania riguardava la 500X Diesel. L'esecutivo comunitario ha però precisato che l'intesa tra i due paesi 'non pregiudica il suo ruolo di guardiano dei trattati”. Intanto, però, i magistrati tedeschi hanno perquisito due stabilimenti di Audi nell'ambito dello scandalo sulle emissioni auto. 
Bene ?Prysmian +1%. Stm -0,9%. In terreno positivo anche Ima?+1% che ha chiuso il 2016 con un utile netto di gruppo in crescita del 33,8% a 93,5 milioni di euro.? 
Poco mosse le banche:?Unicredit? +0,1%,?Banco?Bpm +1,6%,?Intesa?[ISP.MI] +0,7%
 
Generali sale dello 0,9% nel giorno del cda sui conti. ? 

Tonfo di  Marr?-6%: ha realizzato un utile netto consolidato di 58,5 milioni nel 2016, pressoché stabile rispetto 2015 e proporrà la distribuzione di una cedola di 0,70 da 0,66 euro. Exane abbassa la raccomandazione a Neutral da Outperform

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