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La Juve vince il derby d'Italia ma l'Inter esce a testa alta

6 febbraio 2017 - 07:39  di Federico Bertone
Cuadrado pesca il jolly alla fine del primo tempo con una saetta da 25 metri che trafigge Handanovic e regala vittoria e tre punti alla Juve ma l'Inter dimostra di essere in netta ripresa e lamenta errori arbitrali -I bianconeri hanno colpito una traversa con Dybala e hanno più volte sfiorato il raddoppio - Le difese frenano Higuain e Icardi.
La Juve esulta, l’Inter torna a casa a testa alta. Il Derby d’Italia se lo prendono i bianconeri grazie a un capolavoro di Cuadrado ma i nerazzurri, seppur delusi per la sconfitta, non escono affatto ridimensionati e si confermano trasformati rispetto a un paio di mesi fa. La squadra di Allegri può festeggiare 3 punti pesantissimi in proiezione scudetto, quella di Pioli, al secondo ko consecutivo dopo quello in Coppa Italia, mantiene comunque intatte le ambizioni di terzo posto.

“Sono contento di quanto hanno fatto i ragazzi, è stata una gara di altissimo livello, come un quarto o una semifinale di Champions – il commento del tecnico bianconero. – Avevo chiesto un atteggiamento del genere e sono stato accontentato, ad ogni modo faccio i complimenti anche all’Inter perché ci sono state occasioni da ambo le parti”.

A decidere, come spesso accade in partite di questo tipo, è stata la giocata del campione. Dalla “ruota” juventina, ricchissima di top player, è uscito il jolly di Cuadrado, bravissimo a coordinarsi dai 25 metri e a trafiggere Handanovic con un missile terra-aria (45’). Episodio decisivo nel rompere l’equilibrio di una sfida molto intensa e giocata sostanzialmente alla pari, soprattutto nel primo tempo.

Se la Juve aveva sfiorato il gol con Dybala e Pjanic (fermati dalla traversa e da due grandi interventi del portiere sloveno), l’Inter aveva fatto lo stesso con Gagliardini, Joao Mario e Icardi, a conferma di una gara sul filo del rasoio. Dopo l’1-0 però i bianconeri hanno saputo gestire meglio il match, e nel secondo tempo sono stati loro ad avere le occasioni migliori (bravissimo ancora Handanovic su Higuain e Mandzukic), a fronte di un’Inter coraggiosa ma poco incisiva.

In una serata positiva per il calcio italiano ci sono però alcune ombre: le reazioni eccessive di Brozovic e Lichtsteiner al momento dei cambi, ma soprattutto alcuni errori di Rizzoli che hanno finito per danneggiare i nerazzurri. Nel primo tempo, infatti, l’arbitro non si è accorto di due interventi su Icardi (uno di Chiellini, l’altro di Mandzukic) che andavano puniti con il rigore, suscitando così la rabbia di Pioli.

“L’addizionale era a pochi passi, purtroppo le decisioni sono andate contro di noi – il pensiero del tecnico nerazzurro – Mi dispiace perché in partite del genere sono gli episodi a fare la differenza, ad ogni modo abbiamo perso anche per un errore nostro perché abbiamo lasciato scoperta la zona di Cuadrado. Mi dispiace per la sconfitta ma sono soddisfatto della prestazione, abbiamo giocato da squadra vera contro i più forti d’Italia e da questo dobbiamo ripartire”.

Il Derby d’Italia prometteva tanto e ha mantenuto le attese: il calcio italiano, questa volta, ha offerto al mondo un biglietto da visita di tutto rispetto.

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