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Usa: da oggi nulla sarà come prima

7 novembre 2016
"Da mercoledì, qualunque sarà il risultato delle presidenziali americane, il mondo non sarà più lo stesso. Una vittoria di Hillary segnerebbe un cambio di passo. Con le elezioni anche in Francia e Germania e con il referendum italiano siamo a un bivio per tutto l'Occidente: costruire il futuro o esprimere solo rabbia" impotente
Da mercoledì, qualunque sarà il risultato delle presidenziali americane, il mondo non sarà più lo stesso. Il vento del populismo si sente forte su tutte e due le sponde dell'Atlantico. Personalmente mi auguro che vinca Hillary Clinton, non solo per le competenze già dimostrate come Segretario di Stato e per la sua volontà di proseguire la politica obamiana, ma anche perché segnerebbe un cambio di passo epocale: la prima  donna alla guida della più importante democrazia occidentale. Non solo una crepa ma un colpo forte e visibile  a quel soffitto di vetro che blocca la crescita delle donne e il riconoscimento delle loro capacità. Se venisse eletta la Clinton, le donne potrebbero aspirare a qualsiasi ruolo.

Ma a voltare pagina nei prossimi mesi, in un senso o nell'altro, non sarà solo l'America. In primavera ci saranno le elezioni presidenziali in Francia e subito dopo in Germania. Anche qui il quadro è incerto con parecchio malcontento che viene cavalcato soprattutto dalle destre e dall'antipolitica. Se guardiamo in casa nostra, l'appuntamento referendario di dicembre segna un vero e proprio spartiacque perché solo con il Sì le riforme potranno continuare senza buttare al vento quanto di buono fatto fino ad oggi. La vittoria del No sarebbe un salto all'indietro di almeno trent'anni. Insomma - conclude Lanzillotta  - siamo a un bivio importante per tutto il mondo occidentale. Speriamo che il voto democratico esprima saggezza e comprenda la posta in gioco facendo prevalere la volontà di costruire il futuro piuttosto che la rabbia per le difficoltà che ci troviamo ad affrontare".
Attualmente Vice Presidente del Senato della Repubblica è membro della Commissione X Industria, Commercio e Turismo così come della Giunta per il Regolamento del Senato. Laureata in Lettere, nell'amministrazione pubblica è stata funzionario del Ministero del Bilancio, funzionario della Camera dei Deputati, Capo di gabinetto del Ministero del Tesoro e Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' professore di programmazione e controllo delle pubbliche amministrazioni. Il suo impegno attivo in politica è iniziato nel 1993 come Assessore all’Economia del Comune di Roma. Eletta Deputato nel 2006 e nel 2008, è stata componente della Commissione Affari Costituzionali, della Commissione Bicamerale per l'Attuazione del Federalismo e della Giunta per il Regolamento. E' stata Ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie locali dal 2006 al 2008 nel secondo governo Prodi.